Attualità - 25 febbraio 2025, 10:12

Genova, al via l’Osservatorio Scuole: nuovi posti negli asili nido e collaborazione pubblico-privato

L'amministrazione comunale punta a ridurre le liste d'attesa e migliorare l'accesso ai servizi per le famiglie, grazie a una piattaforma digitale e investimenti mirati

Genova, al via l’Osservatorio Scuole: nuovi posti negli asili nido e collaborazione pubblico-privato

Continua l’impegno per migliorare l'offerta educativa, con un'attenzione particolare alla fascia 0-3 anni. Il Comune ha introdotto l'"Osservatorio Scuole", una piattaforma digitale progettata per monitorare la domanda e l'offerta dei servizi educativi, promuovendo un'integrazione tra pubblico e privato. L'obiettivo è duplice: garantire alle famiglie maggiore possibilità di scelta e ottimizzare l'impiego delle risorse disponibili.

Le liste d'attesa per gli asili nido rappresentano una criticità. Attualmente, nelle graduatorie risultano ottocentotrentasei bambini, ma, considerando coloro che frequentano strutture private, le domande effettive di accesso ai nidi comunali si aggirano intorno alle seicento unità. Particolarmente critica è la situazione nelle zone di Valpolcevera e Centro Ovest, dove la domanda supera di gran lunga l'offerta e non sono previste nuove strutture.

Per ridurre il problema, il Comune prevede la creazione di circa trecento nuovi posti entro il 2026, grazie ai finanziamenti del PNRR. Tra i progetti in corso figurano la costruzione di nuovi nidi d'infanzia come Villa Gruber (Castelletto), Caserma Gavoglio (Lagaccio), Foce (Piazza Palermo) e Brazelli (Marassi). Inoltre, saranno ampliati i posti disponibili in strutture esistenti come Centofiori (Val Polcevera), Castello Raggio (Cornigliano), Villa Salder (Quarto), Fata Morgana (Foce) e Rondine (San Fruttuoso). Complessivamente, questi interventi consentiranno di dimezzare le liste d'attesa.

Un altro punto centrale della strategia è la collaborazione con il settore privato. A Genova sono attivi numerosi servizi educativi privati, tra cui nidi d'infanzia, sezioni primavera e scuole d'infanzia paritarie. Il Comune sostiene economicamente questi servizi attraverso fondi pubblici destinati ai nidi convenzionati, con l'obiettivo di ampliare l'offerta e migliorare la copertura territoriale.

Tuttavia, la carenza di personale resta un problema aperto. L'assessora ai Servizi Educativi, Francesca Corso, ha annunciato l'avvio di bandi di concorso per garantire un organico adeguato, pur riconoscendo le difficoltà nazionali nel reperire educatori qualificati. Inoltre, emergono disparità territoriali: in alcune aree, come il Ponente, si registra un numero ridotto di richieste, segnale di una possibile rinuncia da parte delle famiglie dovuta alla mancanza di posti disponibili.

Un'ulteriore criticità riguarda la capienza effettiva delle strutture esistenti: in alcuni casi, nonostante spazi adeguati, la capacità di accoglienza è limitata da carenze di personale o vincoli normativi. Per affrontare la questione, l'amministrazione ha avviato verifiche approfondite attraverso l'Osservatorio Scuole, al fine di ottenere un quadro aggiornato e intervenire in modo mirato.

La prossima tornata di iscrizioni agli asili nido è prevista per maggio. Su richiesta della minoranza, il Comune sta valutando la possibilità di riaprire una finestra straordinaria a fine anno per i bambini nati dopo maggio. L'obiettivo è rendere il sistema educativo più accessibile, ridurre le disparità tra i quartieri e garantire un maggiore sostegno alle famiglie più fragili.

Redazione


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