“Potrei inventarmi molte possibili scure e fantomatici impegni, ma credo che la cosa migliore sia essere onesto con voi: non sono riuscito a scriverlo. Ci ho provato ma la marea di impegni che mi stanno riempiendo le giornate, gli spettacoli in giro per l’Italia, sia da solo che con un’altra compagnia, e la scrittura del podcast semplicemente non me lo stanno permettendo. Ci ho provato e non ce l’ho fatta”.
Poche semplici parole, nessun nascondersi dietro a un dito ma la cara e vecchia sincerità, che premia sempre.
Luca Bizzarri non gira intorno alla questione e il suo spettacolo ‘Non hanno un amico 2’, in cartellone per il prossimo 8 marzo al teatro Politeama Genovese, non andrà in scena. Bizzarri ha annunciato il rinvio al prossimo 24 ottobre e in una lettera aperta inviata alle persone che hanno acquistato il biglietto, ha voluto rivolgere il suo pensiero raccontando quanto accaduto senza nessuna giustificazione di comodo, ribadendo, semplicemente, di non essere riuscito a scrivere lo spettacolo.
“Ho fatto una figura di m…” ha ribadito l’attore, riportando la questione sul giusto piano: cose che possono capitare e che devono avere il peso che hanno visto che non si parla di salvare la vita di nessuno.
"So che avrei dovuto prevederlo, ma ho peccato di presunzione. E quando mi sono trovato davanti alla pagina bianca, ho capito che non avrei mai potuto consegnare al pubblico uno spettacolo all'altezza del primo”, ha detto ancora l’artista.
L'attore ha raccontato di essersi concesso del tempo durante le festività natalizie per dedicarsi alla scrittura, ma di non essere riuscito a concludere nulla di significativo. "Mi sono reso conto che il secondo capitolo di 'Non hanno un amico' ha bisogno di tempo per maturare. Non voglio ripetere il primo spettacolo, voglio proporre qualcosa di originale e autentico, e questo richiede più lavoro del previsto”.
Bizzarri non nasconde di aver considerato l’ipotesi di arrangiare uno spettacolo sfruttando la struttura consolidata del suo precedente show: “Avrei potuto abbozzare un sto mettendo insieme i vari pezzi - si legge ancora - ma non me la sento di fare una cosa del genere dopo il calore che mi avete regalato negli anni. Meritate uno spettacolo nuovo e all’altezza del primo. E ci sarà. La cosa migliore è che io mi prenda del tempo e che rimandi questo numero 2 alla stagione autunnale”.
Una lettera sincera all’inverosimile, quasi inaspettata nella sua franchezza. Un gesto di trasparenza che ha trovato una grande comprensione nel pubblico che non ha mancato di manifestare sostegno e apprezzamento.
La lettera, inviata direttamente agli spettatori, ha colpito per la sua franchezza. Non capita spesso che un artista ammetta apertamente di non essere riuscito a portare a termine un progetto nei tempi previsti. Un gesto di trasparenza che ha trovato grande comprensione da parte del pubblico, che ha risposto con messaggi di sostegno e apprezzamento.
L'appuntamento con "Non hanno un amico 2" è solo rimandato: la promessa è di tornare in autunno con un testo maturo, rinnovato e degno di chi lo aspetta con fiducia.






