Eventi - 26 febbraio 2025, 15:38

Polo Museale del Mare, Genova si fa capitale della cultura marittima e migratoria

Galata, Lanterna e MEI insieme in un progetto ambizioso che racconta la volontà di costruire un trait d’union per la città e non solo. Nuovi spazi espositivi, percorsi rinnovati e collaborazioni internazionali per unire memoria e innovazione

Un programma ambizioso che rafforza la collaborazione tra le istituzioni culturali cittadine che legano la propria attività al mare, in un intento congiunto di raccontare lo stretto legame tra navigazione, migrazione e Genova.

Il 2025 si preannuncia un anno ricco di impegni ma anche di gratificazioni per il Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e la Fondazione MEI, che questa mattina hanno presentato il fitto calendario delle attività.

La grande novità è la creazione di un polo museale unico che collega il Galata Museo del Mare, la Lanterna e il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana. "Grazie a questa collaborazione – sottolinea Mauro Iguera, Presidente dell’Istituzione Mu.MA – il nostro Polo Museale Marittimo e Migratorio è già il museo più visitato di Genova con oltre 135.000 visitatori all’anno”. 

Vista la distanza dei tre siti museali, è in corso di realizzazione l’introduzione di un servizio navetta gratuito che, come ha ribadito Iguera, “Consentirà a genovese e non solo di poter fruire delle tre offerte in maniera coesa e logisticamente fattibile”.

Il presidente continua: “Il successo di un museo è quello di avere persone che, dopo qualche anno, tornino a visitarlo nuovamente e per fare ciò è assolutamente indispensabile che sia dinamico e che alcune situazioni cambiano in modo da offrire un prodotto sempre nuovo e aggiornato”. 

Proprio nel solco tracciato da Iguera si inserisce il nuovo spazio espositivo del Galata, la Sala dei Palombari, inaugurata proprio questa mattina e sviluppata in collaborazione con il Corpo dei Vigili del Fuoco – Sommozzatori. "Questa sala offrirà ai visitatori un’esperienza immersiva, raccontando il coraggio e la professionalità di chi opera sott’acqua", spiega Pierangelo Campodonico, direttore del Mu.MA. Inoltre, la Sala di Cristoforo Colombo sarà rinnovata per offrire una narrazione più inclusiva della scoperta dell’America, grazie alla collaborazione con il Museo delle Civiltà e altri enti culturali.

Paolo Masini, presidente della Fondazione MEI, ha ribadito l’impegno del museo nell’ambito dell’educazione: "Il nostro obiettivo è diventare un hub internazionale per la didattica della storia dell’immigrazione nelle scuole italiane". Un passo cruciale sarà l’approvazione di una proposta di legge per inserire lo studio dell’immigrazione nei programmi scolastici.

A maggio, Genova ospiterà l’Executive Council dell’Organizzazione Internazionale dei Musei Marittimi, con la partecipazione di direttori provenienti da Cile, Nuova Zelanda, Olanda e Stati Uniti. Il MEI sarà inoltre protagonista di eventi sportivi legati al tema dell’integrazione. "Lo sport è un potente strumento contro la discriminazione razziale – afferma Masini – e vogliamo promuoverlo come veicolo di inclusione sociale".

Simbolo indiscusso di Genova, la Lanterna sarà al centro di un importante progetto di rilancio. 

Mauro Iguera spiega: “Grazie al supporto di sponsor, siamo riusciti a organizzare una serie di eventi e conferenze. Sarà un sito dove fare didattica ma anche dove portare eventi e conferenze dedicate a vari argomenti grazie appunto al supporto che siamo riusciti ad avere”.

Grazie al sostegno di sponsor privati – annuncia Campodonico – potremo ampliare la nostra offerta culturale con eventi, conferenze e attività didattiche". L’obiettivo è valorizzare il monumento come punto di riferimento per cittadini e turisti.

La programmazione del Polo Marittimo e Migratorio di Genova rappresenta un’opportunità unica per rafforzare il legame tra la città e la sua storia marinara e migratoria. "Il 2025 sarà un anno di crescita – ribadisce Campodonico – e vogliamo che Genova si affermi sempre più come capitale internazionale della cultura del mare e delle migrazioni”.

Dopo anni di impegni su diversi fronti - prosegue il direttore - il MuMa intende tornare a lavorare sulle sale, rendendo il museo ‘vivo’. A proposito di Cristoforo Colombo, c'è la necessità a livello internazionale di una nuova narrazione relativamente a tutto quello che è stato il grande tema cosiddetto della scoperta che oggi viene valorizzato in una maniera differente, perché non è tanto stata una scoperta quanto un incontro, o più esattamente uno scontro tra due mondi diversi. In questo momento noi stiamo attivando una serie di collaborazioni sia interne al Comune di Genova sia soprattutto fuori con il Museo delle Civiltà e altri partner proprio per raccontare dai due punti di vista, noi non vogliamo sottrarre nulla alla figura di Cristoforo Colombo, nulla alle nostre collezioni che sono molto ricche su questo aspetto, noi vogliamo aggiungere il senso di una civiltà, di civiltà presenti che furono, si intersecarono, si scontrarono”.

Il pensiero di Campodonico è, ancora una volta, legato alla collaborazione con le istituzioni a cui si uniscono la “collaborazione con il Ministero della Cultura, collaborazione con il Corpo dei Vigili del Fuoco, collaborazione molto stretta con il Comune di Genova, sono tutta una serie di elementi. Il museo non è una monade e vorrei dire ancora di più, questi tre musei, che sono il Galata, il MEI e la Lanterna, sono chiamati sempre di più a lavorare insieme, ad essere un unico polo. Ecco, questa è la prospettiva, chiamiamola così, istituzionale che noi vediamo, proprio come un arricchimento per la nostra città”.

Parole che risuonano anche per l’assessore alla Cultura di Genova Lorenza Rosso: “Il fatto che siano tre poli uniti insieme è quello che poi crea la differenza. La Fondazione MEI è concentrata sull'immigrazione, ma il collegamento col mare è fondamentale. Ho visto che questa programmazione abbraccia anche relazioni con il Museo Egizio, quindi con altre realtà e soprattutto si occupa dell’Ottocento. Genova è l'Ottocento, è il tema di quest'anno, porterà a mostre e incontri dedicati a questo momento che per Genova è stato molto particolare e molto importante per la creazione di quello che poi è diventato il nostro futuro. Studiare le origini è importante, ecco perché io ritengo che cultura e sociale debbano andare insieme”. Fondamentale è anche la rete che, per Rosso è fortemente collegata all’esterno del tris di musei: “Se parliamo di immigrazione, di mare e di apertura è necessario che questo diventi un polo di collegamento anche con realtà alle quali noi poi abbiamo attinto o comunque dove per l'immigrazione siamo arrivati”. 


 

Alla conferenza stampa ha preso parte anche Stefano Balleari, presidente del Consiglio Regionale: “Sono particolarmente contento di essere qui oggi. Grazie al Presidente Paolo Iguera, un grazie veramente a tutti, alle persone che hanno contribuito a questo importante passo per la nostra città e per la nostra regione”.

Ancora: “Io parlo non tanto come Presidente del Consiglio regionale ma come cittadino genovese, particolarmente orgoglioso di essere qui perché noi abbiamo una terra meravigliosa, una terra affacciata sui mari. Qualcuno dice che il mare divide i paesi, io dico che il mare unisce. Abbiamo una storia della nostra città che è improntata su questo perché le gesta epiche dei genovesi nel mondo nascono proprio dalla posizione del suo territorio affacciati sul mare”.

L’invito è rivolto a tutti: cittadini, scuole e turisti, per scoprire e riscoprire un patrimonio storico unico, con uno sguardo sempre più orientato all’innovazione.

PROGRAMMA

ISTITUZIONE Mu.MA – Galata Museo del Mare, Lanterna di Genova FONDAZIONE MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana 

ISTITUZIONE Mu.MA: GALATA – MUSEO DEL MARE Eventi di punta 

Executive Committee ICMM (17-20 marzo): Il Galata ospita l’annuale incontro dell’EC - Executive Committee della ICMM, l’International Congress of Maritime Museums, il più importante network di professionisti ed enti specializzati in museologia marittima al mondo. Saranno presenti al Galata i direttori dei più importanti musei marittimi internazionali (Hong Kong, Amsterdam, Londra, San Diego, Stoccolma...) grazie alla partecipazione dell’Associazione Promotori Musei Mare nello stesso EC ICMM. 
 

La mostra Hollywood in Riviera. Cronaca delle star del cinema nelle immagini dell'Archivio Fotografico Francesco Leoni sbarca a Portofino. Dopo il successo a Genova, a Camogli e a Trani la mostra Hollywood in Riviera arriva a Castello Brown il 22 marzo, con un allestimento realizzato dalla Fondazione Paolo e Giuliana Clerici; il 6 giugno il monumentale Archivio Fotografico Francesco Leoni conservato al Galata Museo del Mare, partecipa ad Archivissima 2025, tema di questo anno: #dallapartedelfuturo 
 

Storie Sconfinate (9 aprile): torna il progetto culturale ed educativo realizzato in collaborazione con gli istituti scolastici liguri, che racconta le migrazioni attraverso testimonianze, documenti e laboratori interattivi. Promuove la consapevolezza storica e il dialogo, offrendo un viaggio tra memoria e identità per superare stereotipi e valorizzare l’incontro tra culture. 
 

Presentazione quinto volume “Storia della Marineria Mercantile Italiana” della collana della Fondazione Paolo e Giuliana CLERICI curata da Pierangelo Campodonico (entro giugno). 
 

Mostra fotografica " Amerigo Vespucci - On Board! fotografie di Carlo Mari " (2-30 giugno): Il fotografo Carlo Mari racconta, attraverso immagini straordinarie, la vita a bordo dell’Amerigo Vespucci durante la sua ultima traversata atlantica. 
 

"Io sono Benvenuto" un evento in collaborazione con il Museo Egizio (20 giugno): Un’intera giornata dedicata al tema dell’accoglienza e dell’integrazione attraverso la musica. 
Progetti di valorizzazione 

Riallestimento Sala dei Palombari (26 febbraio): Un nuovo spazio interattivo dedicato al soccorso in mare, grazie ad un allestimento immersivo che ricrea un’operazione di recupero su un relitto, realizzato con il supporto dei Vigili del Fuoco – Sommozzatori. 
 

Riallestimento Sala Colombo e Porto di Genova: il rinnovo dell’illuminazione delle opere di Giovanni Battista Grassi (entro aprile) e il riallestimento della Sala Colombo (luglio) saranno parte del progetto "Colombo, Genova nuovi sguardi", che offrirà un nuovo sguardo sui dipinti dedicati a Cristoforo Colombo e sulle tematiche relative alla storia delle Grandi Conquiste. 

Riallestimento Terrazza Mirador: rinnovo complessivo del verde della Terrazza del 4 piano del Museo del Mare, con la creazione di un giardino pensile mediterraneo a cura dell’Associazione Promotori. 
 

Sala dedicata all’Amerigo Vespucci (autunno 2025) grazie alla donazione della “baleniera”, storica imbarcazione di servizio del celebre veliero della Marina Militare. 
Percorsi speciali per l’Anno dell’Ottocento: 

03 aprile→ Visita guidata al terzo piano del Galata con letture di Edmondo De Amicis
Un percorso suggestivo all’interno del terzo piano del museo, accompagnato dalla lettura di brani di Edmondo De Amicis, scrittore e giornalista che ha raccontato con grande sensibilità la vita dei marinai e dei viaggiatori dell’Ottocento. 
 

08 maggio→ Esperienza di navigazione a bordo del brigantino
Un’attività coinvolgente che permetterà di scoprire le tecniche di navigazione di un brigantino ottocentesco, attraverso una simulazione interattiva. 


 

MOSTRE TEMPORANEE tra la Saletta dell’Arte e la Galleria dell’Esposizioni 
 

Fino al 9 marzo → "Sguardi sul mare" di Maria Grazia Dallera 
Fino al 13 marzo → "GIANO", a cura di Anna Bagnoli e Matteo Scavetta 
15 marzo – 6 aprile → "Panta Rei", mostra fotografica di Anna Maria Guglielmino 
11 aprile – 8 giugno → "Odisseo in Alto Mare" di Barbara Luisi 
17 – 23 maggio → "Liquid Sky", mostra di Benedetta Spagnuolo 
14 giugno – 28 giugno → 6^ BIENNALE di GENOVA – Esposizione Internazionale d’Arte 
Contemporanea 
 

3 luglio – 12 ottobre → “Terra e Mare “di Adriano Leverone a cura di Galleria San Lorenzo al Ducale 
4 luglio → "I fari delle meraviglie", mostra di Walter Pescara 
18 – 24 luglio → Seconda parte di "I fari delle meraviglie" 
3 – 15 settembre → "Recycling & Mare", mostra di Fabrizia Buzio 
18 settembre – 19 ottobre → "Genova e la Lanterna", mostra di Angelo Zamarrelli 
23 – 30 novembre → "JEAN", mostra di Francesco Marcolini 
1 – 9 dicembre → "Dettagli sportivi", mostra fotografica di Antonio Santamaria 15 dicembre – 8 gennaio 2026 → "Lapislazzuli luce", mostra di Laura Romanengo 
 

INNOVAZIONE E ACCESSIBILITÀ 
 

Collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia: Prosegue lo sviluppo del robot Alter 
Ego, pensato per rendere l’esperienza sempre più attrattiva. 
 

Mu.MA – Galata all’interno di CTE Genova – Casa delle Tecnologie Emergenti: 
Potenziamento dell’esperienza museale con strumenti digitali avanzati e realtà immersiva. 

Aperture fino al 15 giugno 2025: tutti i sabati, domeniche, festività e ponti dalle 10 alle 18. Accesso gratuito per i residenti a Genova tutte le domeniche e nell’ultima fascia oraria prima della chiusura del museo. Per maggiori info: https://www.museidigenova.it/it/complesso- monumentale-della-lanterna 
 

Maggiore accessibilità per turisti e cittadini con visite guidate tematiche e attività per le famiglie. 
CALENDARIO ATTIVITÀ PER LE FAMIGLIE 
 

Domenica 9 marzo → Pentolaccia alla Lanterna! 
Domenica 16 marzo →Festa del Papà alla Lanterna! 
Domenica 13 aprile → Safari nel Blu, in occasione della Giornata del Mare (11 aprile) 
Sabato 19 aprile (vigilia di Pasqua) →Caccia alle uova alla Lanterna! 
Lunedì 21 aprile (Pasquetta)* → Caccia alle uova alla Lanterna! * in caso di chiusura della 
struttura lunedì 21, la Caccia alle uova verrà replicata domenica 20 (giorno di Pasqua) 
Domenica 4 maggio → Visita fiabesca (termine del ponte del 1° Maggio) 
Domenica 11 maggio →Festa della Mamma alla Lanterna! 
Domenica 1° giugno → Visita fiabesca (domenica attaccata alla festa del 2 giugno) 
 

PERCORSI SPECIALI PER L’ANNO DELL’OTTOCENTO 
 

22 marzo → “La Lanterna e l’iconografia di Genova": Un viaggio attraverso la storia visiva del faro più antico del mondo. 
12 aprile → “La Lanterna: ultimo lembo d’Italia vista dall’emigrante": Un percorso emozionale dedicato a chi partiva da Genova verso un nuovo mondo. 
 

FONDAZIONE MEI: MUSEO NAZIONALE DELL’EMIGRAZIONE ITALIANA 
 

• Anniversari storici da non dimenticare: 

Giubileo 2025 → Un focus sul ruolo delle comunità italiane all’estero in ambito religioso. 
80° della Liberazione →Un progetto sugli esuli politici e le loro storie di resistenza dall’estero. 
 

EVENTI PRINCIPALI 
 

Didacta 2025 (12-14 marzo): La più importante fiera sulla scuola in Italia vedrà il MEI 
protagonista con progetti educativi per le scuole. 
 

Convegno "Antifascismo, Emigrazione e Lunga Resistenza in Europa" (24 maggio): Un evento di approfondimento sulla migrazione politica italiana durante il fascismo e la Seconda Guerra Mondiale. 
 

XXI Settimana di Azione contro il Razzismo, promossa da UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali A Difesa delle Differenze- Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento per le Pari Opportunità: il 19 e 20 marzo una serie di incontri, visite, dibattiti e proiezioni su tema razzismi e migrazioni. 
 

CICLO DI CONFERENZE MEI- CISEI 

12 marzo → A cura di Valentina Di Cesare e Michela Valmori
Presentazione del libro "E c'erano gerani rossi dappertutto", pubblicato in collaborazione con l'Osservatorio Strade Dorate, a cura del MEI. 
 

26 marzo → A cura di Paolo Brassesco
Presentazione del libro "Meriche, lettere di donne e uomini di Val Brevenna da Stati Uniti, Argentina, Cile e Uruguay 1856-1855", a cura del CISEI. 
 

2 aprile → A cura di Luca Lo Basso
Presentazione del libro "Storia di un capitano che trasportava i migranti. Francesco Gerolamo Ansaldo, una carriera nell'età della transizione 1857-1926", pubblicato nella collana CISEI, a cura del CISEI. 
 

16 aprile → A cura di RaiPlaySound
Presentazione del podcast RAI "La grande famiglia" con Cristiano Barducci. 
 

14 maggio → A cura di Maria Laura Franciosi
Presentazione del libro "Per un sacco di carbone", pubblicato da Edizioni San Paolo, a cura del MEI. 
 

28 maggio → A cura di Rosanna Bolognini
Presentazione del libro "Tra argentinizzazione e voto all'estero: profili di storia della partecipazione politica degli italo-argentini" a cura del CISEI. 
 

PERCORSI SPECIALI PER L’ANNO DELL’OTTOCENTO 

6 maggio → Conferenza "Volti e storie dell’emigrazione politica nel Risorgimento genovese e italiano" Relatrice: Raffaella Ponte. 
 

21 ottobre → Visita guidata "Da Genova al mondo: l’emigrazione ottocentesca nelle collezioni del MEI". Curatrice: Giorgia Barzetti. 
TURISMO DELLE RADICI 
 

1° marzo → Conferenza "El filtrador - storia di Guillermo Stabile goleador senza confini” 


 

Isabella Rizzitano

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