La campagna per la guida dei nove municipi di Genova è partita, ma un dato salta subito all’occhio: solo due delle candidature alla presidenza sono femminili. Simona Cossu per il Centro Est e Angiola Bavoso per il Medio Levante sono le uniche donne in una squadra di nove candidati, un segnale che riflette ancora una volta la difficoltà di raggiungere un vero equilibrio di genere nelle istituzioni locali.
A presentare la lista dei candidati è stata Silvia Salis, candidata sindaca, che ha sottolineato come negli ultimi anni i municipi abbiano subito un progressivo svuotamento del loro ruolo e delle loro risorse “Abbiamo visto le istituzioni municipali depauperate del loro potere economico e politico, private di fondi, di agibilità, messe costantemente in difficoltà nel compiere il loro ruolo principale: essere il primo presidio di vicinanza, supporto e risposta alle necessità delle cittadine e dei cittadini.”
Per questo, la coalizione guidata da Salis vuole restituire ai municipi il loro ruolo centrale, rilanciandoli come veri punti di riferimento per i quartieri e i cittadini:
“Vogliamo che il Municipio torni a essere la prima casa dei genovesi. Per questo, a rappresentare questa istituzione, abbiamo scelto nove persone competenti, radicate nei territori, pronte ad ascoltare e agire. Perché Genova non può continuare a essere una città a due velocità, con troppi luoghi abbandonati dalla politica, senza servizi né opportunità”.
Questi i nomi scelti per guidare i municipi di Genova:
- Simona Cossu – Centro Est
- Michele Colnaghi – Centro Ovest
- Fabrizio Ivaldi – Bassa Valbisagno
- Lorenzo Passadore – Media Valbisagno
- Michele Versace – Valpolcevera
- Fabio Ceraudo – Medio Ponente
- Matteo Frulio – Ponente
- Angiola Bavoso – Medio Levante
- Gianni Calisi – Levante
Salis ha ribadito che il gruppo di candidati è stato scelto per la loro conoscenza del territorio e la loro capacità di rispondere alle esigenze della comunità, con un obiettivo chiaro:
“Ognuno dei nove candidati presidenti di Municipio della nostra coalizione porta con sé storie, passioni e competenze diverse, ma condividono un obiettivo: ricostruire il legame tra istituzioni e cittadine e cittadini. Restituire dignità, servizi, spazi, partecipazione".






