"L’ho imparato dallo sport: quando si pianificano le Olimpiadi, si parte sempre dalle Paralimpiadi": così scrive sui social Silvia Salis, la candidata del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative del 25 e il 26 maggio.
E ancora: "Perché ciò che funziona per chi ha meno mobilità, meno risorse, funziona per tutti. È una lezione che vale anche per una città".
Oggi "Genova è disegnata su misura per chi ha già tutto: un’auto, una casa in centro, reti forti attorno. Ma per chi vive ai margini, Genova si allontana. Diventa più faticosa, più ingiusta, sottolinea.
Nel nuovo Piano Urbanistico Comunale la volontà è quella di partire "dalle persone, non dai volumi", dando "spazio a chi oggi resta indietro: famiglie, anziani, persone con disabilità, giovani. Non è solo urbanistica: è riconoscere un diritto. Il diritto a sentirsi parte".
"Perché una città giusta è una città che funziona per tutte e tutti. È già domani", conclude.






