L’avvocato Matteo Paroli è stato nominato nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. La scelta era nell’aria dopo la sua direzione dell’ente durante il commissariamento, oggi è arrivata l’ufficialità.
“Si tratta di un ruolo complesso, ricco di responsabilità, ma lo affronto con entusiasmo, consapevole delle sfide che attendono il nostro sistema portuale, in un contesto internazionale in continua evoluzione e del valore strategico che i porti di Genova e Savona hanno per il nostro Paese - queste le prime parole del neo presidente - la nostra priorità sarà quella di sviluppare al massimo le infrastrutture già in fase di realizzazione e di potenziare l’azione amministrativa affinché sia sempre più efficace, tempestiva e vicina ai bisogni del territorio. Rinforzeremo il dialogo con operatori portuali, lavoratori e organizzazioni sindacali, consapevoli che solo attraverso un confronto costante e costruttivo si possono affrontare con successo le sfide che abbiamo davanti”.
“Il nostro obiettivo è chiaro: garantire uno sviluppo ulteriore e duraturo al sistema portuale di Genova e Savona, rafforzando la competitività dell’intero cluster marittimo e logistico in un mercato globale che oggi presenta nuove opportunità, forse più contendibili rispetto al passato - aggiunge - proprio per questo crediamo sia fondamentale investire ora, con decisione, nella digitalizzazione, nell’innovazione tecnologica, nella ricerca nel settore energetico nonché nella logistica in particolare nel quadrante strategico Liguria–Piemonte–Lombardia–Emilia-Romagna. Un asse cruciale per la crescita economica del Paese, che trova nei nostri porti la porta d’ingresso naturale ai mercati europei. Ho piena fiducia nella collaborazione tra istituzioni, operatori privati e cittadini: solo unendo le forze potremo trasformare le sfide in occasioni e rafforzare il ruolo del nostro sistema portuale come motore di sviluppo e innovazione. Ribadisco l’importanza della collaborazione con la Capitaneria di Porto, alleata fondamentale per garantire sicurezza, efficienza e operatività nei nostri scali. Un pensiero alla squadra dell’Autorità di Sistema Portuale, che considero un punto di forza assoluto. Superati momenti difficili, oggi siamo pronti a guardare avanti con determinazione, competenza e spirito di servizio”.
“Una scelta condivisa, a conferma della necessità di una guida di grande esperienza per uno snodo strategico del sistema logistico nazionale - ha commentato il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci - avrà la responsabilità della gestione dei porti di Genova, Savona e Vado Ligure, realtà centrali per l’economia ligure, proseguendo nell’impegno in favore degli interventi infrastrutturali e interportuali in corso. Sono certo che Regione Liguria troverà in lui un interlocutore con cui lavorare concretamente per rafforzare il ruolo della Liguria nella blue economy e nello scenario logistico internazionale”.
Dopo la nomina è arrivato anche il commento della sindaca di Genova, Silvia Salis, e del vicesindaco, Alessandro Terrile: “Le sfide per il nostro scalo, la cui crescita è storicamente legata a doppio filo con l’economia di Genova, sono innumerevoli e il dialogo tra l’amministrazione comunale e l’Adsp è imprescindibile per garantire uno sviluppo della blue economy sostenibile e armonico tra porto e città”.
“Già in queste prime settimane - aggiungono Salis e Terrile - abbiamo avuto modo di avviare un dialogo franco e all’insegna della collaborazione con il neo presidente Paroli: nelle prossime settimane sarà sicuramente intensificato a partire dalle professioni del mare, dal piano di sviluppo dell’elettrificazione delle banchine e dalle infrastrutture materiali e immateriali”.






