Attualità - 26 luglio 2025, 08:00

In Liguria l’estate è capricciosa: dopo il caldo africano, tornano piogge e instabilità

Secondo Paolo Bonino di Limet Liguria, dopo un avvio bollente l’estate ha cambiato rotta: “Niente caldo all’orizzonte e temporali anche intensi in arrivo, specie nel weekend. L’alta pressione africana resta lontana: per ora, l’estate è in pausa”

In Liguria l’estate è capricciosa: dopo il caldo africano, tornano piogge e instabilità

L’estate ligure prende una pausa. A dirlo è Paolo Bonino, previsore di Limet Liguria, che fotografa una stagione meteorologicamente anomala: “È cominciata con un’accelerazione bruciante tra fine giugno e inizio luglio – spiega – con giornate consecutive da 35-37 gradi lungo la costa, eventi molto rari in Liguria. Tutto faceva pensare a una replica dell’estate 2003, ma il copione è cambiato”. Dal 10 luglio in poi, infatti, l’alta pressione africana ha iniziato a deviare verso sud-est, lasciando spazio al ritorno delle correnti atlantiche, che continuano a portare instabilità, rovesci e temporali intensi, come dimostrano i 90 millimetri di pioggia caduti su Masone solo nella notte.

Le prossime ore non promettono sole: “Nella giornata di oggi – dice Bonino – una nuova saccatura porterà instabilità su tutta la Liguria, anche se in modo sparso. Non tutti prenderanno la pioggia, ma il rischio è diffuso. Sabato sarà instabile, fresco, con temperature sotto la media stagionale”. Domenica andrà un po’ meglio, “con correnti da nord-ovest fresche ma asciutte. Potrebbe esserci qualche rovescio nell’interno, ma la giornata sarà decisamente più vivibile rispetto a sabato, anche se ancora con temperature sotto tono”.

Chi ha programmato ferie la prossima settimana dovrà fare i conti con un clima altalenante: “Lunedì è atteso un nuovo fronte freddo che, sebbene colpirà marginalmente la Liguria, porterà un ulteriore calo delle temperature e nuovi temporali. Da martedì possibile una ripresa del sole, con qualche grado in più, ma niente caldo vero”.

Secondo le proiezioni, l’alta pressione non ha intenzione di tornare sul Mediterraneo centrale nel breve periodo: “Si sta creando una “voragine” instabile sull’Europa centrale, mentre le alte pressioni restano ai margini, una sull’Atlantico e una sul Mediterraneo orientale. È difficile vedere ondate di calore nei prossimi giorni”.
Un clima che farà storcere il naso agli amanti dell’estate rovente, ma che non è inedito: “È già successo che agosto fosse instabile e più fresco, anche se oggi, con il global warming, è meno comune. Vedremo se sarà solo una pausa o un cambio di passo duraturo”.


 

Chiara Orsetti

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