Tradizione, identità e un tocco internazionale, per vestirsi di storia, tornando là dove tutto è cominciato, e guardare al futuro.
Alzano il sipario sulla nuova maglia da trasferta per la stagione 2025/26 il Genoa e Kappa, e il risultato è un capolavoro di stile e orgoglio rossoblù. Bianco il fondo, ma a catturare l’occhio è lei: la Croce di San Giorgio, rossa e fiera, che si staglia sul petto e riporta il Grifone alle sue radici più profonde.
Un omaggio forte e diretto alla Repubblica Marinara di Genova, ma anche al legame con l’Inghilterra, patria del calcio moderno e di colui che diede i natali al Club più Antico d'Italia. Non a caso il nuovo claim che accompagna la campagna è un richiamo che non passa inosservato: “It’s coming home”.
Dietro il colletto, di nuovo la Croce di San Giorgio. Nei dettagli, il Grifone in rilievo e finiture curate da alta sartoria sportiva. Ma è l’intera operazione di comunicazione a colpire: parte del video, destinato a rimanere iconico nella storia del Grifone, è stato girata a Londra a Stoke Newington, quartiere natale di James Richardson Spensley, pioniere del calcio italiano e figura leggendaria nella storia del Grifone. Le fotografie sono state firmate da Sam Gregg, già protagonista della scorsa stagione con l’omaggio al Boca Juniors.
Tra i testimonial, anche Norton-Cuffy, campione d’Europa U21 con l’Inghilterra, perfetto mix tra presente e memoria. E lo stadio Luigi Ferraris, con la sua anima british e la sua atmosfera unica, diventa la passerella ideale per una maglia che più che un kit è una dichiarazione d’amore.






