Tranquillità ritrovata e fiducia riconfermata: sono questi gli ingredienti dell’estate 2025 dominanti all'Istituto “Firpo-Buonarroti” di via Canevari, dopo la definitiva archiviazione del progetto Skymetro. Un'opera che avrebbe comportato la completa demolizione e il trasferimento della storica scuola, generando mesi di incertezza e disagio. Oggi, invece, Annamaria Coniglio, la dirigente scolastica, esprime con orgoglio la grande soddisfazione per un futuro che si preannuncia sereno e ricco di successi.
"Per noi tutto quello che è accaduto è una notizia che ci dà tranquillità e che ci permette di portare avanti i progetti e tutto il prezioso lavoro che stiamo facendo", ha spiegato la preside, sottolineando come la scuola possa finalmente guardare avanti con rinnovata energia. Il Firpo-Buonarroti, che accoglie ogni mattina quasi novecento alunni, si conferma un'eccellenza non solo sul territorio, ma su tutta Genova.
L’apprezzamento della comunità: l'aumento delle iscrizioni. Nonostante le notizie incerte che circolavano sul suo futuro, la scuola ha registrato una crescita che ha portato alla creazione di due classi prime in più. In particolare, il Liceo Economico Sociale si amplia, passando da due a tre sezioni, e l'istituto è pronto a lanciare una nuova prima classe del Liceo del Made in Italy a partire dall’anno scolastico 2025/2026.
Anche i corsi serali per geometri, il turismo e i geometri continuano a registrare buoni risultati. "Siamo molto soddisfatti perché hanno creduto nell'offerta e nella nostra posizione", afferma la dirigente.
Questa ondata di fiducia non si limita solo agli studenti e alle loro famiglie. La preside Coniglio rivela con soddisfazione che anche numerosi docenti stanno scegliendo il Firpo-Buonarroti per i trasferimenti e per le immissioni in ruolo. "C'è un passaparola tra i docenti che evidentemente si trovano bene in questa realtà", spiega. Una situazione che porterà a un organico docente più stabile, permettendo all'istituto di dedicare ancora più attenzione all'utenza e di "portare avanti tutti i progetti" e "mantenere gli standard elevati" che si sforzano di offrire ai ragazzi, a riconferma che il vero valore della scuola risiede nelle persone.






