Il presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali della Regione Liguria e vice capogruppo di Vince Liguria - Noi Moderati, Alessandro Bozzano, replica alle critiche del segretario regionale del Pd, Davide Natale, sull’aumento del numero degli assessori deciso con una legge regionale.
“Chi governava la Liguria con 11 assessori urla al poltronificio oggi che la Liguria potrà essere amministrata con 9. Quando dà i numeri, le figure del segretario regionale del Pd, Davide Natale, non sono mai memorabili. E d'altra parte guida un partito che, dopo aver raccontato per mesi ai liguri di un disavanzo di 250 milioni della sanità, neppure portando in aula un pallottoliere è riuscito a capire che il buco non c'era. Ma pensavamo che almeno in questo caso i compagni volessero evitare di insistere sull'argomento.
Probabilmente non riescono a concepire l'idea che la Liguria applicherà una legge della Repubblica Italiana (alla quale non si è opposto neppure il Pd a livello nazionale), e che quindi non potranno più far sprecare milioni di soldi pubblici con il referendum che avevano promesso contro l'aumento degli assessori, facendo spendere alla Regione molto più degli stipendi da versare ai due membri di giunta in più.
Abbiamo invano provato a spiegare all'opposizione tutto questo in commissione Affari Istituzionali. Abbiamo soprattutto spiegato che, in ottemperanza a una legge nazionale, non certo a una misura ad personam, la giunta avrà due persone in più che potranno occuparsi di lavorare nell'interesse dei liguri, senza sovraccaricare di deleghe gli attuali assessori. Ma a chi non capisce che i 9 assessori che avrà a disposizione Marco Bucci sono meno degli 11 usati da Claudio Burlando, è oggettivamente difficile spiegare molto di più”.






