Il Partito Democratico Liguria si scaglia contro la decisione del Parlamento di approvare la norma che consente l’aumento del numero degli assessori regionali da sette a nove, un cambiamento che secondo Davide Natale, segretario regionale Pd, è un vero e proprio spreco di risorse pubbliche in un momento di difficoltà per famiglie, lavoratori e imprese.
"Bucci peggio di Toti", attacca Natale, riferendosi al presidente della Regione Liguria, che aveva già promosso simili ampliamenti negli anni passati. "Non c’è nessuna altra Regione in Italia con una simile richiesta. Questa è solo una questione di poltrone a spese dei liguri".
Il segretario dem denuncia anche l’intenzione di introdurre ulteriori figure come i sottosegretari, definendo l’organizzazione regionale "un mostro istituzionale" che rischia di complicare anziché migliorare la funzionalità dell’ente.
"Sono manovre che non servono a rispondere ai reali problemi della Liguria, ma solo a soddisfare le richieste degli alleati politici più famelici", prosegue Natale, promettendo che il Pd e le forze progressiste si opporranno con forza durante il secondo passaggio in consiglio regionale sul nuovo Statuto della Liguria.
Se la norma sarà applicata, ammonisce Natale, il costo per ogni mandato legislativo ricadrà sui cittadini per centinaia di migliaia di euro, risorse che potrebbero invece essere investite in servizi e interventi concreti per la regione.
Una posizione netta quella del Pd che in questo momento storico ritiene prioritario concentrare le energie e le risorse su crisi economica, sicurezza e sviluppo, piuttosto che su aumenti della spesa politica.






