L'inizio di stagione, tra amichevoli e Coppa Italia, è stato incoraggiante in casa Genoa. All'antivigilia della prima sfida di campionato al Lecce, però, l'aria che si respira dalle parole di mister Patrick Vieira è quella dell'esordio, di un nuovo capitolo che si apre. Collegato ai precedenti, certo. Eppure da pensare scollegato ad essi, perché nel calcio l'acqua passata non macina più.
O almeno basta sì per avviare l'ingranaggio, ma per mandarlo avanti servono energie nuove, senza cullarsi sugli allori. E il tecnico francese lo sa bene: “Abbiamo avuto una buona preparazione ma in Coppa Italia abbiamo fatto vedere che c’è ancora tanto da fare. Siamo pronti ad iniziare il campionato, abbiamo dimenticato quanto fatto l’anno scorso e ora ci concentriamo sull’inizio del campionato: tutti abbiamo zero punti, sarà difficile”.
Se non altro, in casa rossoblù si potrà contare quanto meno su di una rosa pronta già da tempo, seppur con qualcosa ancora da limare, e un modulo che ormai è una certezza per Vieira, anche se il tecnico dovrà fare a meno degli infortunati Otoa ed Ekuban. “Ho ancora diverse scelte da fare - ha ammesso -. Abbiamo diverse opportunità in attacco ma anche in difesa e in porta. Finora abbiamo lavorato tantissimo sull’equilibrio che dobbiamo avere nei due aspetti di gioco. Siamo sulla strada giusta, abbiamo giocatori con personalità e qualità davanti ma serve l’equilibrio giusto per essere più competitivi sul campo”.
Dubbio quindi davanti in particolare tra Vitinha e Colombo, con quello degli attaccanti che è un tema della vigilia. Soprattutto in casa salentina dove, oltre al cambio di tecnico, si stanno facendo i conti col cambio del centravanti: “Di Francesco è uno a cui piace essere aggressivo - ha detto il collega genoano - e per questo dovremo essere pronti ad affrontarli dal punto di vista fisico e della qualità. L'assenza di Krstovic? E' stato un giocatore importantissimo per loro, ma vedo la squadra dal punto di vista del collettivo, con un’identità di gioco chiara”.
Mercato che è uno degli altri temi in questa ultima metà di agosto, anche in casa Genoa. Il tecnico si è detto “soddisfatto del gruppo a disposizione”, pur lasciando la porta aperta a possibili sorprese dell'ultima ora, col nome di Cornet tornato di moda: “Mancano ancora dieci giorni e può succedere di tutto. Ora il gruppo che abbiamo è molto equilibrato dal punto di vista della scelta”.
Nel mentre, Vieira si coccola chi c'è. Come Carboni, fresco di pre convocazione con la nazionale Albiceleste dell'Argentina e già a segno al “Ferraris” nel match ferragostano: “Non è ancora al centro percento fisicamente - avverte - Ha mostrato creatività e senso del gol ma è ancora tanto quello che può fare per la squadra. Sa saltare l’uomo e creare l’opportunità di fare gol, c’è del lavoro da fare dal punto di vista difensivo ma ha mostrato la voglia di imparare ed è un piacere lavorare con lui”.






