Attualità - 15 settembre 2025, 14:20

Gaza, Music for Peace punta all'apertura di un corridoio umanitario via terra

Il presidente Rebora rientrerà a Genova in accordo con la Global Sumud Flotilla per avviare le procedure e garantire rifornimenti alla popolazione civile: "L'obiettivo è rompere l'isolamento e restituire speranza a una comunità stremata"

Per garantire l’arrivo di aiuti vitali a Gaza, Music for Peace punta all’apertura di un corridoio umanitario via terra. L’ong genovese, che ha già raccolto cinquecento tonnellate di generi di prima necessità grazie alla mobilitazione di cittadini e associazioni, sta ora valutando con attenzione questa possibilità.

Oggi il presidente Stefano Rebora rientrerà a Genova, in pieno accordo con la Global Sumud Flotilla, per avviare le procedure necessarie all’apertura del corridoio. L’obiettivo è garantire che gli aiuti raggiungano chi ne ha più bisogno in totale sicurezza.

“Questo – si legge in una nota dell’ong – permetterà di avviare una nuova fase del progetto, rafforzando le azioni concrete di sostegno alla popolazione palestinese. Si tratta di un passo fondamentale, che si affianca all’impegno per l’apertura di un corridoio via mare, con l’unico obiettivo di rompere l’isolamento e restituire speranza a una comunità stremata". 

Intanto, questa mattina i capigruppo di opposizione in Regione Liguria, hanno presentato un ordine del giorno a tutela degli attivisti della Global Sumud Flotilla, iniziativa nata dopo gli episodi di intimidazione verso i civili coinvolti e mira a denunciare il fallimento della politica europea e il sostegno italiano alle armi verso Israele. I rappresentanti, così, hanno sottolineato la necessità di rompere il silenzio sulla crisi in Palestina, sostenere i volontari e riaffermare il rispetto del diritto internazionale, con richiami anche al rischio di escalation globale.

Sul fronte della maggioranza, il presidente Marco Bucci sembrerebbe intenzionato a sostenere l’atto, anche se permangono profonde divisioni interne. 

F.A