Politica - 24 settembre 2025, 12:45

Ex Ilva, si infiamma il dibattito sul consiglio monotematico: la minoranza attacca il Pd e chiede chiarezza a Ceraudo

Seduta straordinaria il 1° ottobre a Cornigliano sull’ipotesi del forno elettrico. FdI, Lega, FI, Vince Genova e Orgoglio Genova: “Siamo stati i primi a chiederla, il Pd arriva in ritardo per nascondere forse spaccature del campo largo. Ora il presidente e la maggioranza dicano da che parte stanno”

Ex Ilva, si infiamma il dibattito sul consiglio monotematico: la minoranza attacca il Pd e chiede chiarezza a Ceraudo

Si terrà martedì 1° ottobre alle ore 15 al centro civico di Cornigliano il consiglio municipale monotematico dedicato all’ipotesi di un nuovo altoforno elettrico nello stabilimento ex Ilva. A chiederlo formalmente, rivendicano i gruppi di minoranza del Municipio VI Medio Ponente (FdI, Lega, FI, Vince Genova e Orgoglio Genova), erano stati proprio loro, “con l’obiettivo di garantire il massimo coinvolgimento della cittadinanza e delle associazioni del territorio”.

Oggi registriamo che anche il Partito Democratico, di fatto, si sta accodando alla nostra richiesta iniziale presentando mozioni e cercando di recuperare credibilità dopo settimane di silenzio totale per nascondere forse spaccature del campo largo - attacca la minoranza in consiglio -. Meglio tardi che mai". 

Il centrodestra municipale chiede inoltre “che il presidente Ceraudo, durante la seduta, dichiari pubblicamente quale sarà la sua posizione, quella della sua giunta e della maggioranza che lo sostiene, rispetto all’ipotesi del forno elettrico a Cornigliano. Per noi è fondamentale che su un tema così delicato per l’ambiente, la salute e lo sviluppo del quartiere, ci sia la massima trasparenza e chiarezza politica. Il consiglio monotematico rappresenta un’occasione di confronto che non può essere eluso né minimizzato: i cittadini hanno il diritto di conoscere quali scelte intende perseguire l’amministrazione sul futuro industriale e ambientale di Cornigliano". 

A ribadire la linea è Maurizio Amorfini, capogruppo della Lega: “Fa piacere che il Pd sia uscito allo scoperto, ma resta il fatto che si è accodato alla nostra richiesta di consiglio monotematico. Noi vogliamo far emergere la posizione del presidente e della sua giunta, perché tutt’oggi non ci è chiara. Il municipio è l’istituzione più vicina ai cittadini: devono dire se condividono o meno le nostre posizioni sulla questione forno elettrico. Speriamo che la vicenda si risolva al meglio anche per i lavoratori, perché il tema del lavoro è prezioso, ma noi ci siamo esposti fin da subito per tutelare i cittadini di Cornigliano, che dopo vent’anni si aspettavano ben altro che il ritorno delle lavorazioni a caldo”.

Sulla posizione personale, Amorfini chiarisce: “Io parlo per me. Sono in Lega da ventitré anni, ma su queste battaglie mi sono sempre mosso autonomamente, vicino ai cittadini ed è giusto che sia così. Già il fatto di aver chiesto il monotematico è un segnale forte, ci stiamo esponendo davanti alla cittadinanza". 

Intanto, bisognerà attendere il 26 settembre per l'apertura delle buste con le relative manifestazioni di interesse. Inizialmente, era prevista per il 15 settembre, ma i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria e di Ilva in AS hanno deciso di prorogare il termine, su richiesta dei soggetti interessati, per consentire il completamento della documentazione necessaria. “La scelta è stata adottata per garantire trasparenza e parità di trattamento”, avevano chiarito in una nota. 

La replica di Ceraudo: "Ho personalmente presentato la proposta per il Consiglio al Centro Civico Narisano"

In qualità di presidente, ho personalmente presentato e deciso la proposta di svolgere il Consiglio presso il Centro Civico Narisano. La richiesta è stata inoltre regolarmente registrata nella Capigruppo straordinaria del Consiglio”, replica il presidente del Municipio Fabio Ceraudo


 

Federico Antonopulo


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