"Lo abbiamo detto fin dalle elezioni del Comune di Genova che era urgentissimo pensare a un impianto di fine ciclo, scritto chiaramente parola pirolisi e termovalorizzatore, che vuol dire produrre energia distruggendo il rifiuto non più recuperabile": così afferma il presidente di Assoutenti Liguria, Furio Truzzi, a margine dell'incontro di oggi sulla situazione dei risarcimenti ai cittadini di Sestri Ponente danneggiati dalle opere del Ribaltamento a mare di Fincantieri, sull'emergenza immondizia che sta riguardando in questi giorni Genova, con i cassonetti stracolmi e sacchetti abbandonati per strada a causa di problemi nel conferimento dei rifiuti indifferenziati.
Sul fronte delle iniziative, Truzzi ha spiegato che “sono già partite, perché abbiamo chiesto un incontro all’assessora Pericu e ad Amiu”, ricordando poi che “il documento presentato alle istituzioni era stato firmato sia dal candidato dell’opposizione che dalla sindaca Silvia Salis”.
"Confidiamo che questo impianto venga fatto al più presto. Ovviamente non domani, ma intanto bisogna capire cosa fare dei rifiuti di domani: serve agganciare subito un partner industriale autorevole che di rumenta se ne intenda. A noi pare che Iren se ne intenda, ma non siamo partigiani: ci sono anche altre società come A2A o Acea. Comunque, l'importante è che si faccia subito partnership per risolvere il problema”, conclude Truzzi.
Oggi il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha aperto con decisione all’ipotesi di realizzare un termovalorizzatore a Scarpino, nella zona già destinata alla gestione dei rifiuti, ma ipotizza un impianto di dimensioni più contenute rispetto a quelle indicate dal bando approvato da Alrir, l’Agenzia ligure dei rifiuti: "Anche perché 320 mila tonnellate forse sono troppe – ha spiegato Bucci – potremmo accontentarci di stare a 200 o 240 mila. Tutto è molto fattibile, non ci sono vincoli stretti: c’è invece la possibilità di trovare veramente una soluzione, perché ce n’è bisogno. E io sono stato un fautore di questa scelta sin da qualche anno fa”.
Intanto Amiu aveva fatto sapere già a fine settembre che avrebbero potuto verificarsi disagi a causa di problemi legati agli impianti esterni di trattamento e smaltimento, e la sindaca Silvia Salis ha annunciato nei giorni scorsi che la municipalizzata sta preparando un bando - atteso per il 15 ottobre - per trovare un impianto che possa smaltire i rifiuti in caso di emergenza.






