Venerdì 10 ottobre alle 16.30 sarà presentato alla cittadinanza l’accordo triennale tra il Ministero della cultura (Musei Nazionali di Genova e della Liguria) e l’ospedale pediatrico Istituto Giannina Gaslini di Genova. Nella sala da Ballo di Palazzo Reale interverranno i rappresentanti delle due Istituzioni per condividere questa importante iniziativa che intende avvicinare il mondo della cultura ai bambini e ragazzi in cura presso il Gaslini, insieme alle loro famiglie.
L’accordo, promosso dal Servizio Accoglienza, Inclusività e Accessibilità dei Musei Nazionali di Genova, prevede dunque un Pass per l’accesso gratuito, già previsto per i bambini e i ragazzi, esteso anche ai loro famigliari in ben 13 musei sul territorio della Liguria, da Ventimiglia a Luni, con l’intento di alleggerire la degenza di bambini, ragazzi e delle loro famiglie offrendo occasioni di svago e conoscenza del patrimonio culturale.
Per usufruire dell'iniziativa, le famiglie interessate dovranno a recarsi presso lo sportello ospitalità dell’Istituto Gaslini (ufficio CABEF, padiglione 13, ingresso lato mare, piano terra) dove gli operatori provvederanno a compilare e rilasciare il relativo coupon appositamente compilato, che consentirà loro di visitare gratuitamente i musei.
“Presentiamo oggi un accordo che per noi è molto importante” sottolinea Alessandra Guerrini, direttrice dei Musei Nazionali di Genova e della Liguria, “perché riguarda attività che ci stanno particolarmente a cuore. Il patrimonio culturale appartiene a tutti, e va reso accessibile a tutti perché chiunque possa trarne beneficio. Siamo felici di avviare questo lavoro insieme all’Istituto Gaslini: ci consentirà di coinvolgere bambini, ragazzi e famiglie, offrendo momenti che speriamo possano alleggerire il periodo di degenza e stimolare la curiosità e la conoscenza dei nostri Musei”.
“Questo protocollo rappresenta un passo importante nel nostro impegno per il benessere dei bambini e delle loro famiglie. La collaborazione con i Musei Nazionali di Genova e della Liguria nasce dalla consapevolezza che anche la cultura può offrire momenti di serenità e scoperta, capaci di arricchire l’esperienza di chi trascorre un periodo al Gaslini. Un’iniziativa che unisce due mondi – salute e cultura – in una visione comune di attenzione alla persona” ha commentato Renato Botti, direttore generale dell’IRCCS Istituto Giannina Gaslini.
Al centro del progetto, la convinzione che la cultura sia un elemento utile a fini sociali: la fruizione dei luoghi storici, fortezze, musei e aree archeologiche intesi come spazi in cui si può contribuire a migliorare il benessere delle persone. L’accordo prevede fra l’altro la possibilità di fruire di visite guidate dedicate, gestite dal personale del Ministero della cultura e la partecipazione agli eventi musicali o spettacoli organizzati sempre presso i tredici siti culturali.
Il programma prevede infine la condivisione di materiali che consentano di fruire del patrimonio culturale anche a distanza, come l’utilizzo di riprese video particolarmente dettagliate e curate, che possano essere fruite anche nella sede dell’ospedale pediatrico ligure: una finestra che consente ai Musei di entrare al Gaslini e viceversa. L’accordo nasce quindi come primo passo verso la creazione di iniziative di relazione e scambio che intendono arricchirsi nel tempo.
I Musei convolti nell’accordo:
- Musei Nazionali di Genova (Palazzo Reale, Palazzo Spinola - Galleria Nazionale della Liguria)
- Museo Preistorico Nazionale dei Balzi Rossi e Area archeologica di Nervia (Ventimiglia)
- Forte Santa Tecla (Sanremo)
- Forte San Giovanni (Finale Ligure)
- Museo dell’Arte Vetraria (Altare)
- Museo Archeologico Nazionale di Chiavari
- Villa romana del Varignano (Portovenere)
- Castello di San Terenzo (Lerici)
- Fortezza Firmafede e Fortezza di Sarzananello (Sarzana)
- Museo Archeologico Nazionale di Luni






