Prosegue questo mercoledì, e andrà avanti per tutti i mercoledì successivi, il rapporto di collaborazione tra ‘La Voce di Genova’ e Disco Club, il celeberrimo negozio di musica di via San Vincenzo, tra i più antichi in tutta Italia e tra gli ultimi rimasti in attività a livello di impresa indipendente. Ogni settimana, nel ciclo ‘La parola a Disco Club’, Gian, Dario e i numerosi altri esperti di questo impagabile ‘covo’ di appassionati ci accompagneranno tra le ultime uscite, qualche curiosità, le ristampe e le chicche da non perdere. Buona lettura e buon ascolto!
Non un semplice album, anzi due, ma un viaggio che l’ex Pink Floyd compie regalando a chi lo ascolta l’esperienza del concerto The Luck and Strange Tour, ventuno concerti tra Roma, Londra, Los Angeles e New York.
Il sontuoso Live at the Circus Maximus, è doppio Blu-ray o triplo DVD del concerto romano, mentre The Luck and Strange Concerts, disponibile in doppio CD o in un quadruplo vinile racchiude registrazioni diverse in giro per il mondo. Due esperienze complementari: la prima cattura la magia del palco, la seconda raccoglie le tappe più intense del tour.
Dalle atmosfere solenni di Roma a quelle febbrili di Los Angeles: dopo lunga attesa arriva anche il cofanetto quadruplo dei Dream Syndicate, storica band californiana della scena Paisley Underground. Questa nuova edizione di Medicine Show, album del 1984, è una miniera di tesori: oltre all’album rimasterizzato, include demo, concerti dal vivo e sessioni con i diversi bassisti che si sono alternati nel gruppo. Un libretto corposo completa un box pensato per chi la musica non vuole solo ascoltarla, ma collezionarla.
Il viaggio prosegue a Chicago, dove tornano i Tortoise, pionieri del post-rock, con Touch, primo lavoro pubblicato per l’etichetta International Anthem. Il loro suono resta un mosaico di suggestioni formato da elettronica, jazz, krautrock, persino echi da colonna sonora western, che si fondono in paesaggi strumentali limpidi e ipnotici.
Intimi e maninconici, tornano The Apartments con That’s What The Music Is For. La band australiana, guidata da Peter Milton Walsh, conferma il suo talento per un pop da camera elegante e rarefatto, fatto di canzoni che parlano di perdita, memoria e tempo che scivola via. Un disco “da autunno”, perfetto per chi ama lasciarsi cullare da melodie sottili e malinconiche.






