Attualità - 23 ottobre 2025, 18:48

Crisi Amt, Salis: “Situazione emergenziale. Ora serve responsabilità, non consenso facile”

La sindaca: “Non possiamo più permetterci la gratuità. Chi ha meno pagherà zero, gli altri dieci euro al mese”

Crisi Amt, Salis: “Situazione emergenziale. Ora serve responsabilità, non consenso facile”

Dopo giorni di tensione per la situazione finanziaria di Amt, la sindaca Silvia Salis è tornata a parlare della crisi chiarendo i prossimi passi sul salvataggio dell’azienda del trasporto pubblico e lo ha fatto a margine della cerimonia di inaugurazione della ventitreesima edizione del Festival della Scienza.

"Siamo in una situazione emergenziale - ha detto - e stiamo facendo tutto il necessario per salvare Amt. La crisi dei subappalti e dei pagamenti ai fornitori va avanti da prima del mio arrivo: questo dimostra che la condizione critica era evidente già allora”.

Salis ha spiegato che l’amministrazione sta lavorando “con tavoli costanti per rientrare dai debiti, pagare i correnti e poi gestire il pregresso”. Ma ha anche puntato il dito contro chi, secondo lei, ha nascosto la gravità della situazione.

“È molto grave che chi ha amministrato prima abbia raccontato una realtà diversa da quella che era. Oggi stiamo pagando il prezzo di scelte politiche e tecniche sbagliate. Noi ci assumiamo la responsabilità di mettere l’azienda in sicurezza”.

Sul fronte delle tariffe, la sindaca ha difeso le modifiche annunciate e risposto alle proteste dei sindacati dei pensionati e delle associazioni dei consumatori: “Capisco che dopo due anni di gratuità molti si siano abituati a non pagare, ma oggi non ce lo possiamo permettere. Abbiamo tutelato chi ha un reddito ISEE sotto i 12 mila euro: non pagherà nulla. Chi è sopra pagherà 10 euro al mese, un terzo di quanto spendeva due anni fa. È una misura equa e socialmente sostenibile".

Salis ha infine insistito sul principio di responsabilità come guida delle scelte della nuova giunta: “Politicamente nessuno vorrebbe aumentare le tariffe. Ma la città va governata con responsabilità, non cercando consenso facile. Il nostro obiettivo è garantire un servizio efficiente, non solo economico, per cittadini e lavoratori”.

In attesa del nuovo consiglio metropolitano, che dovrà approvare le deleghe rimandate, Salis ha sottolineato che la priorità resta “far tornare Amt strutturalmente in salute”.

Isabella Rizzitano

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