Cancellare i fischi che hanno accompagnato la squadra all'uscita dalla sfida col Parma e lo zero alla voce "vittorie" raccolte fin qui in sette gare. E' facile intuire o indicare la missione del Genoa in trasferta a Torino coi granata (ore 12:30, arbitro Bonacina), meno lo sarà riuscire a trovare ciò che serve per spazzare via queste ruggini: prestazione e punti.
E se le prime non sono quasi mai mancate, almeno secondo l'analisi del momento sciorinata all'antivigilia in conferenza da mister Vieira, il passo da compiere in termini di concretezza per fare punti e schiodarsi dal fondo della classifica per ora è sembrato molto complesso per l'undici rossoblù. Si dice che il primo passo per risolvere un problema sia riconoscerlo, e di questo - almeno a parole - lo stesso ex Strasburgo ha dato ampia dimostrazione. Ora toccherà al campo parlare.
Buone sarebbero state in tal senso le indicazioni avute dalla settimana di Vasquez e compagni, in particolare sotto il profilo dell'atteggiamento, come ha lasciato intendere il tecnico presentando la sfida, sottolineando la necessità di distinguere emotività e razionalità. Anzitutto partendo dalle scelte di formazione. E così, lasciando al grado di chiacchiericcio le suggestioni esterne di modifiche sostanziali, l'assetto dovrebbe continuare ad essere quello vistosi fin qui anche contro la squadra di Baroni, reduce dal sorprendente successo contro il Napoli.
Ancora Norton-Cuffy e Vitinha possibili esterni nel terzetto di trequarti, dove crescono le quotazioni di Thorsby, con Malinovskyi nel mezzo tra centrocampo e attacco a sostegno, questa volta, probabilmente di Ekhator, fin qui uno dei più "sul pezzo" nel reparto offensivo. La novità - posta l'inamovibilità della cerniera di mediana con Frendrup e Masini - potrebbe invece arrivare dall'esterno mancino, dove nelle ultime uscite Ellertsson aveva spodestato Martin, per il quale è possibile il ritorno in campo dall'inizio.
Tutto senza dimenticare le alternative dalla panchina. Non ci sarà ancora Stanciu, Messias è invece sulla via del recupero ed è stato convocato, insoma le alternative non mancano. E anche su di loro il tecnico conta di poter fare affidamento, come un po' i tifosi che ancora una volta riempiranno il settore ospiti dell'Olimpico "Grande Torino".
A sostegno della squadra ci sarà anche il presidente Sucu. L'imprenditore rumeno è arrivato in ritiro nella serata di ieri e assisterà alle prossime due uscite, compresa quella con la Cremonese. Ma la sua presenza è dovuta anche alla prossima approvazione del bilancio nell'assemblea di domani, dove all'ordine del giorno c'è la revoca dell'incarico al professor Zangrillo.
PROBABILI FORMAZIONI
Torino (3-4-1-2): Israel; Tameze, Maripan, Coco; Lazaro, Casadei, Asllani, Biraghi; Vlasic; Adams, Simeone. Allenatore: Baroni.
Genoa (4-1-3-1): Leali; Sabelli, Østigård, Vasquez, Martin; Masini, Frendrup; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Vitinha; Ekhator. Allenatore: Vieira.






