Questa mattina gli Istituti Nino Bergese di Sestri Ponente e Firpo Buonarroti di Marassi sono stati occupati dagli studenti, che si uniscono così a una mobilitazione più ampia che coinvolge diverse scuole della città. Come parte di una serie di proteste studentesche in corso, l’occupazione mira a portare all’attenzione questioni sociali e politiche, spesso in solidarietà con cause internazionali come il conflitto a Gaza, oltre a rivendicazioni relative alle condizioni scolastiche e ai diritti degli studenti.
Questa protesta giovanile arriva in un momento già segnato da tensioni in altre scuole genovesi, in particolare dal grave episodio avvenuto nella notte fra sabato 25 e domenica 26 ottobre al Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci. Qui è stato compiuto un raid vandalico durante l’occupazione pacifica degli studenti: gli aggressori hanno devastato le aule, imbrattato i muri con svastiche e slogan fascisti, e usato spranghe e altri oggetti contundenti per forzare gli ingressi e intimidire gli studenti. Questo atto di violenza ha suscitato indignazione e solidarietà nella città, con appelli a difendere le scuole come luoghi di crescita, cultura e partecipazione democratica.






