I gruppi di centrodestra in Comune a Genova hanno espresso dure critiche nei confronti della Giunta Salis, accusandola di “distruggere ciò che era stato fatto prima, mettendo la retromarcia e tornando indietro, anche per quanto riguarda i posteggi Kiss&Buy, ed evitando il confronto”.
Con queste parole, i consiglieri sottolineano quella che definiscono una mancanza di apertura verso pareri esterni: “Soprattutto dimostra di non avere l’umiltà di accettare pareri esterni al Palazzo, come avvenuto anche oggi con i rappresentanti delle categorie maggiormente interessate, e come già successo in occasione delle chiusure al traffico delle vie del centro cittadino”.
La critica nasce dalla seduta odierna della Commissione comunale Territorio, in cui i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti non hanno potuto discutere dei Kiss&Buy, gli stalli di sosta a tempo, ma solo dei parcheggi “a corona”. Secondo i gruppi di centrodestra, “la sinistra ha quindi voluto un’audizione a metà, evitando probabilmente il tema più scivoloso”.
Ancora più preoccupante, secondo i consiglieri, è stato il comportamento dell’assessore alla Mobilità, Emilio Robotti: “È rimasto in silenzio mentre assisteva a questa limitazione invocata sulla base di interpretabili regolamenti, rispetto ai quali ha provato a correggere il tiro solo dopo che gli auditi non erano più presenti”.
Sul tema dei parcheggi in centro, l’assessore avrebbe risposto a una domanda diretta: “No, non è una priorità”. Il centrodestra sottolinea come questa posizione contrasti con l’attenzione precedentemente riservata al tema: “Un argomento, quello dei Kiss&Buy e dei parcheggi in centro città, che abbiamo fortemente sostenuto e posto più volte come centrodestra: dalla prima discutibile intervista dell’assessore Robotti, non appena insediato, fino alla definizione delle linee programmatiche, ritenendo questo strumento utile e di supporto al commercio cittadino”.
I consiglieri hanno anche evidenziato come l’assessore abbia dichiarato di non aver mai ricevuto elementi incontrovertibili dalle categorie economiche per affermare che i Kiss&Buy avessero prodotto effetti positivi: “Oggi avrebbe potuto acquisire proprio quegli elementi che a suo dire mancano, ma non è stato permesso loro di esporli. Forse era meglio che ciò non accadesse”.
Secondo il centrodestra, la situazione non è cambiata dai primi interventi della Giunta: “Nei fatti si conferma una totale indifferenza verso queste tematiche, senza comprendere che tali argomenti – spesso portati avanti dalle associazioni di categoria del commercio – sono sentiti da tutti i cittadini, che spesso sono anche i clienti degli stessi commercianti”.
I gruppi di centrodestra rimarcano anche le altre decisioni della Giunta: “Proprio sulla mobilità e sui veri problemi della città, la Giunta continua a smantellare tutto ciò che era stato fatto o impostato, proseguendo sulla strada intrapresa con la prima decisione di rinunciare a 400 milioni pur di bocciare lo Skymetro. Ora si rifiuta di ascoltare i commercianti, invocando questioni procedurali, a danno del tessuto produttivo e dei cittadini”.
Infine, sulle recenti modifiche ai lavori in piazza Fontane Marose, i consiglieri hanno commentato: “L’assessore ha dichiarato che non è di sua competenza e che c’è stato un errore di comunicazione. La prima comunicazione che manca, evidentemente, è quella all’interno della Giunta stessa”.
“Quando si tratta di amministrare la città, la Giunta Salis e la sua maggioranza vanno in confusione, rifiutando il confronto” concludono.






