Nuovo presidio questa mattina davanti al liceo scientifico Leonardo Da Vinci di via Bartolomeo Arecco, a Castelletto, dove decine di studenti si sono riuniti dalle 9 per condannare il blitz neofascista avvenuto nella notte tra sabato e domenica.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Rete degli Studenti Medi, che in un post social ha scritto: “Due giorni fa al Leonardo Da Vinci un gruppetto di neonazisti esterni alla scuola sono entrati in modo violento, distruggendo porte e finestre e intimidendo l3 student3 in lotta. Quanto accaduto è vergognoso. Non possiamo stare in silenzio vengono devastati i nostri spazi di democrazia, i nostri spazi di antifascismo. Non possiamo accettare che quando l3 student3 occupano democraticamente e pacificamente un gruppo di neofascisti provi a silenziarl3 con la violenza. Ci vediamo questa mattina mattina alle 9 davanti al Leonardo, sempre dalla stessa parte”.
Secondo la ricostruzione dell'episodio di due giorni fa, un gruppo di circa quaranta giovani vestiti di nero, armati di spranghe e urlando “Viva il Duce”, avrebbe sfondato l’ingresso principale dell’istituto, dove si trovavano oltre duecento studenti impegnati in un’occupazione pacifica decisa durante l’assemblea scolastica del venerdì precedente.
Le indagini della Digos hanno già portato all’identificazione di una parte dei responsabili, mentre episodi simili sarebbero stati segnalati anche in altre scuole superiori occupate in città, tra cui l’istituto Rosselli-Bergese, anch’esso interessato da un’occupazione nella giornata di ieri.
LA RISPOSTA DEGLI STUDENTI: “LEZIONI DAVANTI A SCUOLA E PRESIDIO ALLE 15”
"Sabato notte, al liceo Leonardo da Vinci, si è consumata la barbara aggressione di un gruppo di nostalgici e neofascisti autorganizzati contro gli studenti e le studentesse in occupazione. L’azione violenta, avvenuta nella notte, porta con sé ingenti danni alle strutture scolastiche, nonché un bollettino di gravi violenze nei confronti degli studenti e delle studenteseche hanno provato a resistere all’assalto. In risposta a ciò gli studenti e le studentesse si sono organizzati per dare una risposta oggi. Dopo la grande partecipazione di domenica pomeriggio gli studenti e le studentesse organizzano davanti alla propria scuola chiusa corsi con docenti ed esperti per non fermarsi neanche di fronte alle violenze subite. Gli studenti e le studentesse vogliono così ribadire il vero scopo dell'occupazione: non la distruzione e la violenza, ma la rivendicazione di spazi sani e sicuri di formazione e di comunità. La comunità studentesca ha convocato un presidio antifascista per oggi alle 15 davanti al Liceo Leonardo da Vinci".






