Da circa due settimane piazza Baracca, a Sestri Ponente, ospita una struttura chiusa da pannelli di legno che ha incuriosito molti passanti. Non si tratta di una nuova edicola o di un chiosco, come in diversi hanno pensato, bensì del deposito materiali di un cantiere avviato per il rifacimento del tetto di un palazzo che si affaccia sulla piazza.
A raccontarlo è l’edicolante che si trova proprio di fronte all’area: “Alla fine un’ordinanza dei vigili ha imposto di chiudere il deposito con dei pannelli per evitare furti, ma se vogliono rubare tagliano le tavole senza problemi. Una chiusura così non l’ho mai vista, di solito si usano le reti”.
Oltre all’aspetto estetico, l’edicolante esprime anche qualche timore per le ore serali: “Fa molto brutto vedere questo scempio, ci copre la visuale e ci preoccupa che alla sera possa diventare un punto dove qualcuno fa i bisogni".
Secondo quanto riferito, la ditta avrebbe pagato circa venti mila euro di suolo pubblico per l’intera durata dei lavori, stimata in 169 giorni, anche se "non è chiaro se nel conteggio siano compresi eventuali imprevisti": “Io ho provato a fermarli, secondo me questa struttura non va bene - aggiunge - ma loro dicono che è tutto regolare, d’accordo con vigili e Comune. Però in una piazza principale non si è mai vista una cosa del genere, è proprio brutta e fatiscente”.
Il cantiere copre anche in parte il pannello informativo dell’Amt con gli orari degli autobus: “Forse dovrebbero accorciarlo un po’, ma per ora la situazione rimane invariata”, conclude.










