"Se una squadra si presenta nel primo tempo in queste condizioni mentali, con la paura di subire la partita, la responsabilità è mia e dello staff".
E' Lillo Foti a parlare subito dopo l'ennesima sconfitta stagionale della Samp, che torna a casa senza punti anche dal "Penzo" di Venezia, dopo una partita nel complesso insufficiente, addirittura ai limiti dell'impresentabile nella prima frazione, che il vice di Gregucci analizza in maniera schietta: "Quello che ho visto nel primo tempo è un qualcosa che fa mal cuore - sentenzia Foti - è difficile commentare un altro ko, il secondo consecutivo sotto la nostra gestione: due punti in quattro partite non sono accettabili, bisogna riorganizzare moltissime cose, la sosta ci servirà per lavorare tanto. Il divario che si è visto dal punto di vista fisico fino all'intervallo è emblematico, poi i giocatori hanno mostrato orgoglio nei primi venticinque minuti e di questo gli va dato atto, ma non può assolutamente bastare".
Nella mente del tecnico blucerchiato, bruciano ancora le occasioni gettate al vento contro Empoli e Mantova: "Le partite, quando devi vincerle, le devi vincere, e quella di Empoli è un esempio, quella di Mantova è una gara che non devi mai perdere: il Venezia invece è stato superiore a noi, ma lo puoi mettere in preventivo perché è una squadra che lotterà per vincere il campionato. Alla gente voglio solamente dire che lavoreremo, e pure tanto, per cercare di invertire la rotta".
I blucerchiati torneranno in campo, dopo la sosta per le nazionali, lunedì 24 novembre al "Ferraris" contro la Juve Stabia: i margini di errore, al 9 novembre, stanno già a zero, se si vuole evitare la Serie C con tre mesi di anticipo.






