"Restiamo sinceramente basiti dalle dichiarazioni rilasciate dalla consigliera Maria Luisa Centofanti sulla sicurezza urbana. Proprio lei, che nel ciclo amministrativo 2017–2022 ha ricoperto l’incarico di assessore nel Municipio VI Medio Ponente, dovrebbe conoscere bene le criticità del territorio che ha amministrato; criticità che, nei fatti, non ha mai saputo o voluto affrontare come Partito democratico": così replica duramente la minoranza in Municipio Medio Ponente, alle parole della consigliera comunale e capogruppo di Riformiamo Genova Maria Luisa Centofanti in tema di sicurezza urbana, che ha rimarcato durante la seduta del consiglio comunale monotematico di ieri come la sicurezza “non si costruisce con i divieti ma con la partecipazione”.
E ancora: "La sinistra di cui la Centofanti è espressione è la stessa che per anni ha mostrato un atteggiamento di lassismo e di tolleranza senza freni verso fenomeni di degrado e microcriminalità".
Oggi "di fronte ai risultati concreti delle politiche di sicurezza promosse dal centrodestra in 8 anni, prova a dare lezioni di partecipazione e inclusione, dimenticando che la sicurezza dei cittadini è innanzitutto rispetto delle regole e tutela del vivere civile", aggiunge l'opposizione, che sottolinea come "grazie alle telecamere di videosorveglianza installate negli ultimi anni dal centrodestra nel Medio Ponente se numerosi episodi criminali sono stati chiariti e i responsabili assicurati alla giustizia".
"Basti ricordare il caso del presunto “attacco fascista” al sindacalista della CGIL, smentito proprio grazie alle immagini registrate dai sistemi di sicurezza. Dunque, non servono divieti “senza nome”? Bene, allora la consigliera Centofanti ci spieghi come intende porre un freno agli scippi, ai furti e agli episodi di microcriminalità che ancora colpiscono i nostri quartieri se non attraverso il rispetto delle leggi, il controllo del territorio e la collaborazione con le forze dell’ordine", proseguono.
"La sicurezza non è una favola, né un film in cui bastano buone intenzioni e “pistole giocattolo”. È un impegno serio e quotidiano", conclude la minoranza in Municipio.






