Legacoop Liguria, insieme alla sua Commissione Pari Opportunità, alla Regione Liguria e alla Consigliera di Parità regionale, ha presentato oggi “Spazio Sicuro”, un QR Code dedicato al contrasto delle molestie nei luoghi di lavoro. Si tratta di un sistema multilingue, collegato a un modulo anonimo e privo di tracciabilità, accessibile esclusivamente tramite scansione, che da oggi potrà essere collocato nelle sedi di tutte le cooperative aderenti.
La tecnologia, sviluppata dalla Cooperativa Mediaform, si fonda su tre principi cardine: semplicità, sicurezza e privacy. L’accesso avviene tramite QR code, rimandando a un portale web dedicato; la sicurezza è garantita dalla cifratura dei dati e dalla conformità al GDPR; la privacy è tutelata da un doppio livello di accesso, che consente alla Consigliera di Parità di ricevere notifiche sulle segnalazioni senza poterne visualizzare il contenuto, se non previa autenticazione su server sicuro.
“Il progetto ‘Spazio Sicuro’ rappresenta un nuovo passo nella lotta che ogni giorno stiamo portando avanti sul tema del contrasto alla violenza di genere e delle molestie sul luogo di lavoro, in ogni forma in cui esse possano avvenire – commenta l’assessore alle Pari Opportunità di Regione Liguria, Simona Ferro –. La forza di questo strumento sta nelle sue caratteristiche: innovativo, anonimo, immediato e soprattutto sicuro. Un’iniziativa che tutela concretamente e dà voce a chi subisce molestie in ambito lavorativo e che si affianca alle numerose attività che Regione Liguria ha intrapreso negli ultimi anni per incoraggiare le donne vittime di violenza a denunciare”.
I dati confermano la diffusione del fenomeno: secondo INAIL le forme più comuni di violenza sono quella verbale (56%), il mobbing (53%) e l’abuso di potere (37%). La Fondazione Libellula evidenzia inoltre che il 40% delle donne ha subito contatti fisici indesiderati e il 27% richieste sessuali non gradite.
“Il progetto nasce per dare una risposta concreta a un problema spesso invisibile: le molestie nei luoghi di lavoro – sottolinea Mattia Rossi, presidente Legacoop Liguria –. Sono oltre 2,3 milioni le persone tra i 15 e i 70 anni che hanno subito molestie almeno una volta nella vita, l’81,6% donne. Ma solo l’8% denuncia. ‘Spazio Sicuro’ è un sistema che abbiamo messo a punto per tutelare chi subisce, proteggere le nostre imprese e rafforzare la cultura del rispetto nei luoghi di lavoro”.
Il coinvolgimento della Consigliera di Parità garantisce imparzialità e trasparenza. “La Consigliera di Parità, possedendo competenze tecniche, giuridiche e metodologiche nella gestione di discriminazioni, molestie e violenze – spiega Laura Amoretti – permette alla cooperativa di affrontare la situazione con un supporto professionale, riducendo errori e trattamenti inadeguati. Collaborare con la Consigliera mostra che l’azienda adempie ai propri obblighi di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro”.
Un plauso arriva anche da Annalisa Casino, presidente della Commissione Pari Opportunità Legacoop nazionale: “Mi congratulo con Legacoop Liguria per l’iniziativa e per la realizzazione del progetto Spazio Sicuro, una testimonianza concreta di come, quando pubblico e privato scelgono di co-progettare, nascano percorsi realmente utili e capaci di offrire un sostegno efficace alle donne vittime di violenza. Un esempio virtuoso di collaborazione che merita di essere valorizzato e replicato”.
“Spazio Sicuro” si inserisce così tra le buone pratiche del tessuto cooperativo, ribadendo che il contrasto alla violenza di genere non è un fatto privato, ma un problema strutturale, culturale e sociale che richiede responsabilità collettiva e strumenti concreti per essere affrontato.







