Attualità - 12 dicembre 2025, 08:35

Ex Ilva, depositate due offerte per l’acquisto: sono di Bedrock Industries e Flacks Group

I Commissari Straordinari procederanno all’esame delle proposte per valutarne la completezza e la conformità ai requisiti indicati nel bando. La procedura di gara rimane comunque aperta: eventuali ulteriori soggetti interessati potranno presentare una propria offerta purché migliorativa

Ex Ilva, depositate due offerte per l’acquisto: sono di Bedrock Industries e Flacks Group

Due offerte per provare a scrivere il futuro degli stabilimenti ex Ilva. Alla mezzanotte dell’11 dicembre 2025, termine fissato dal bando, sono arrivate le proposte di Bedrock Industries e Flacks Group, entrambe interessate all’acquisto di tutti i complessi aziendali oggi in capo ad Acciaierie d’Italia e ILVA in amministrazione straordinaria.

A comunicarlo i Commissari Straordinari, Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta e Davide Tabarelli per Acciaierie d’Italia in AS, insieme a Alessandro Danovi, Francesco Di Ciommo e Daniela Savi per ILVA in AS, confermando che la documentazione è stata depositata secondo le modalità previste dalla procedura.

Ora le offerte passeranno al vaglio dei Commissari, chiamati a verificarne la completezza e la conformità ai requisiti indicati nel bando. La gara, intanto, resta aperta: eventuali ulteriori soggetti potranno presentare una propria proposta, purché migliorativa rispetto a quelle già pervenute.

Bedrock Industries e Flacks Group

Bedrock ha già una esperienza nell'acciaio: tempo addietro ha gestito la canadese Stelco che poi nel 2024 ha ceduto ai siderurgici americani di Cleveland Cliffs. Al contrario di Flacks Group che si e' presentato alla gara solo a seguito del secondo bando lanciato ad agosto scorso, Bedrock, invece, ha partecipato anche alla gara partita con il primo bando di fine luglio 2024 e il deposito della sua offerta c'e' stato a gennaio 2025 insieme a quelle di Jindal International e Baku Steel, due gruppi, quest'ultimi, poi ritiratisi per l'ex Ilva. Bedrock e' anche il fondo che inizialmente ha avanzato una proposta occupazionale di 3mila addetti per il gruppo, poi, pare, portata a 5.000 e adesso si tratta di vedere dove ha collocato l'asticella occupazionale. Che non e' un tema secondario visto che i dipendenti diretti di Acciaierie sono in Italia circa 10.000 e che solo a Taranto sono poco meno di 8.000. A questi bisogna poi sommare tutto l'indotto.

Flacks Group ieri, attraverso un'intervista del leader e fondatore Michael Flacks a Bloomberg, aveva già anticipato i tratti salienti della sua proposta. In relazione al polo dell'ex Ilva, Flacks ha dichiarato: "Noi vogliamo farlo crescere. Il nostro piano prevede 8.500 lavoratori". Flacks, che ha offerto solo un euro per l'acquisto del gruppo dell'acciaio, dice di aver stimato in circa 5 miliardi di euro il costo complessivo del risanamento dell'ex Ilva e sostiene di aver gia' ottenuto l'appoggio finanziario di un gruppo di istituti italiani e statunitensi. Il gruppo prevede investimenti per portare la produzione di acciaio ed e' a favore della presenza pubblca nell'azienda. Lo Stato per Flacks manterrebbe una quota del 40% nell'ex Ilva. Adesso sulla proposta di Bedrock e di Flacks Group si apre la fase di valutazione dei commissari sia di Acciaierie d'Italia che di Ilva.

F.A

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