Sport, cultura e inclusione sociale.
Sono queste le principali vocazioni della riqualificazione che ha interessato tre piazze del centro storico di Genova.
Si tratta di piazza delle Marinelle, piazza delle Monachette e piazza Tenedo (Macellari), un progetto unitario di rigenerazione urbana inserito nel percorso partecipativo “Fuori dal Comune” che da oggi tornano alla cittadinanza in una veste totalmente rinnovata dove spicca l’elemento cromatico.
Un intervento complessivo pensato per promuovere attività ludico-sportive, culturali, ricreative e di aggregazione positiva, attraverso un nuovo modello di gestione condivisa che coinvolgerà cittadini, associazioni e realtà del territorio.
“Questi spazi finalmente tornano alla cittadinanza - ha esordino la sindaca di Genova Silvia Salis, presente questa mattina all’inaugurazione - e che possono attrarre qui anche persone che vivono in altri quartieri. Spazi che danno vita a una quotidianità positiva, basata sullo sport, sulla cultura e sulla socialità. Campi sportivi, aree fitness, ma anche una forte vocazione culturale: arricchire di eventi e servizi queste zone significa renderle attrattive per tutta Genova”.

La sindaca ha affrontato anche il tema delle fragilità del centro storico: “Qui c’è una grande emergenza legata alle dipendenze, che aumenta la percezione di pericolo e degrado. Servono risposte nuove e integrate: un approccio sociosanitario, la presenza di servizi, la prevenzione, ma anche la sicurezza. Stiamo lavorando insieme al Municipio, agli assessori, alla Polizia Locale e in collaborazione costante con la Questura, perché questo è un tema complesso che coinvolge competenze comunali, regionali e nazionali”.
Salis ha poi sottolineato il metodo di lavoro adottato dall’amministrazione: ”Vedete oggi qui diversi assessori perché abbiamo scelto di lavorare in modo orizzontale, integrando competenze e politiche. Progetti come questo devono avere ricadute sociali, culturali e sportive e diventare centri di interesse non solo per chi vive qui, ma per l’intera città. È anche così che si argina il degrado”.
Le fa eco l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante che ribadisce come la riqualificazione riguardi un “sistema di piazze. Questo intervento, che coinvolge tre spazi pubblici di cui Marinelle è il più grande, è fondamentale per riqualificare una zona della città che presenta forti criticità”.
Ferrante ha ricordato l’entità dell’investimento: “Parliamo di un intervento da 970mila euro, finanziato attraverso il programma Pinqua con fondi nazionali ed europei. La progettazione è stata realizzata internamente dalla Direzione Lavori Pubblici e ha puntato molto sul colore, sugli arredi e sull’empatia degli spazi".
“Ci auguriamo – ha concluso – che questi luoghi possano essere vissuti nel modo più sano possibile, in un territorio dove gli spazi di socializzazione sono pochissimi e dove c’è un grande bisogno di portare tessuto sociale positivo”.
All’appuntamento ha partecipato anche l’assessora all’urbanistica Francesca Coppola che ha spiegato quanto la materia sia essenziale per il rilancio dei quartieri dettagliando il progetto: “In questo caso siamo intervenuti in un tessuto molto denso, con poche zone di luce, cercando di creare nuovi spazi e ridare vivibilità a 360 gradi”.

Coppola ha spiegato l’elemento più innovativo del progetto che risiede proprio nel coinvolgimento della cittadinanza: ”La vera novità è il percorso partecipativo. Con ‘Fuori dal Comune’ vogliamo affidare questi spazi attraverso processi di coprogettazione. Si aprirà una chiamata pubblica per chi vorrà prendersene cura e, attraverso tavoli di dialogo, costruiremo insieme le attività e le funzioni più adatte”.
“Non vogliamo limitarci ai soliti interlocutori – ha aggiunto – ma coinvolgere nuove realtà e dare dignità allo strumento della partecipazione, formando anche il personale comunale e spiegando a cittadini e terzo settore cosa significhi davvero progettare insieme”.
Nell’ottica del coinvolgimento diretto del territorio, prezioso è il ruolo del municipio, per il Centro Est presieduto da Simona Cosso: “Il territorio ci chiede spazi pubblici partecipati, luoghi da vivere sotto casa. Il format ‘Fuori dal Comune’, già sperimentato in altri spazi del centro storico, sarà utilizzato anche per queste piazze, attraverso la compartecipazione di più associazioni”.
“Qui ci sono tante realtà attive – ha proseguito – associazioni che lavorano con minori, adolescenti e anziani, ma anche la presenza dell’università con Aliseo. Ogni spazio restituito alla collettività è uno spazio vivo che contrasta la desertificazione urbana, un problema molto serio in questa zona”.

Emanuela Torti, dirigente dell’ufficio Lavori Pubblici spiega ancora: “L’intervento rientra nel progetto ‘Sistema piazze e spazi aperti: recupero e adeguamento’, finanziato con fondi europei Pinqua. Le tre piazze - Marinelle, Monachette e Tenedo (Macellari) - sono state pensate con funzioni differenti ma complementari”.
Il quadro economico complessivo è pari a 970.000 euro, di cui 800.000 euro finanziati dal Pnrr, 160.000 dal Fondo Opere Indifferibili e 10.000 dal Comune di Genova.
Torti, illustrando i progetti, ha poi ricordato i lavori in corso in piazzetta Santa Sabina dove entro il marzo del 2025 sarà allestita una parete da arrampicata sportiva.
IL DETTAGLIO DEI LAVORI E LE NUOVE FUNZIONALITÀ
Come è stato ribadito a più riprese sia dalla Sindaca che da entrambi gli assessori presenti, le tre piazze avranno diverse funzioni pensate per offrire una molteplicità di usi che potranno variare dal campo culturale a quello ludico avendo come cardine l’aggregazione di quartiere.
Piazza delle Marinelle, la più grande delle tre, avrà una vocazione prettamente legata alla cultura e agli spettacoli.
L’intervento ha previsto la demolizione di rampe, scale e parapetti e la realizzazione di una grande “scalea”, una gradinata architettonica che rende la piazza più aperta e permeabile, utilizzabile anche come seduta pubblica durante eventi.
Nella parte sud è stata realizzata una piattaforma dedicata a spettacoli, conferenze, proiezioni e teatro all’aperto, mentre la porzione nord è rimasta più libera per attività ricreative e di aggregazione, con una nuova area gioco e un’isola verde alberata.
Per piazza delle Monachette, invece, è stato pensato un uso ludico-sportivo.
Qui sono stati inseriti campi da mini basket e mini volley, tavoli da ping-pong, sedute e rastrelliere per biciclette, con pavimentazione anti-trauma. Le nuove funzioni si affiancano a un’ampia area verde esistente, realizzata come giardino pensile, con ripristino dell’impianto irriguo e nuove piantumazioni. A protezione delle attività è stata installata una recinzione anti-pallone.
Piazza Tenedo (Macellari), avrà il fulcro del fitness, del verde e della mobilità sostenibile.
Di vocazione più storica, la piazza ha mantenuto la pavimentazione in arenaria. È stata realizzata una nuova area verde con alberatura centrale, attrezzata con tre postazioni per il fitness all’aperto, e sono state collocate rastrelliere per biciclette lungo la residenza universitaria Aliseo.










