Una mattinata da incubo per chi si muove a Genova e lungo il ponente ligure. Il combinato disposto di vento forte, pioggia e problemi infrastrutturali ha messo in ginocchio traffico e trasporti, con ripercussioni pesanti sia sulla rete stradale che su quella ferroviaria.
A scatenare il caos è stata la sospensione delle operazioni all’interno del Terminal Psa di Pra’, decisa nelle prime ore del mattino a causa delle forti raffiche di vento. Una misura obbligata per ragioni di sicurezza, che però ha avuto effetti immediati e dirompenti sulla circolazione: i mezzi pesanti diretti al porto non sono stati assorbiti dal terminal e si sono riversati sulle strade e sull’autostrada.
Sulla A10 si sono formate lunghe code tra Arenzano e Pra’ in direzione Genova, con decine di tir incolonnati e mezzi praticamente fermi in prossimità del casello. La presenza massiccia di camion ha finito per bloccare anche la viabilità ordinaria, già messa a dura prova dalla pioggia, che come spesso accade in città ha spinto molti automobilisti a lasciare scooter e moto per mettersi al volante, congestionando ulteriormente le strette arterie urbane.
Ma i disagi non si sono limitati alla rete stradale. Mattinata complicata anche per i pendolari ferroviari: sulla linea Ventimiglia-Genova si sono registrati ritardi fino a quaranta minuti a causa di un guasto a un passaggio a livello nei pressi della stazione di Pietra Ligure. Trenitalia ha fatto sapere che l’intervento di riparazione è stato avviato fin dalle prime ore del giorno ed è tuttora in corso.
A peggiorare il quadro, ulteriori rallentamenti si sono verificati anche per un intervento medico all’altezza di Sestri Ponente, con inevitabili ripercussioni sulla regolarità della circolazione dei treni.






