Attualità - 17 dicembre 2025, 14:03

I giardini di piazza Portoria dedicati a Gianni Di Benedetto

Intitolazione davanti al Palazzo di Giustizia per ricordare uno dei protagonisti dell’avvocatura e della vita istituzionale genovese

Sono stati intitolati all’avvocato Gianni Di Benedetto, figura centrale della vita forense e istituzione della città, scomparso nel 2015, i giardini di piazza Portoria, proprio di fronte al Palazzo di Giustizia.

Un’intitolazione dal forte valore simbolico, che lega la memoria di un grande giurista a uno spazio pubblico strettamente connesso al mondo della giustizia.

Di Benedetto è stato senatore del Partito Socialista Italiano, membro del Consiglio Superiore della Magistratura, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Genova e dell’Unione delle Camere Penali Liguri, oltre a essere stato nominato Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica. Un percorso che ne restituisce l’autorevolezza e il costante impegno al servizio delle istituzioni e della collettività.

Alla cerimonia di intitolazione, svoltasi questa mattina, hanno preso parte, tra gli altri, il vicesindaco di Genova Alessandro Terrile, la presidente del Municipio I Centro Est Simona Cosso e il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Genova Stefano Savi, a testimonianza del legame profondo tra la città e la figura di Di Benedetto.

Uomo di vasta cultura classica e umanistica, Gianni Di Benedetto univa alle competenze giuridiche un ampio sapere storico e letterario, custodito anche in una biblioteca personale di oltre 25 mila volumi, dedicati in particolare alla storia politica e ai costumi militari. Oratore elegante e misurato, sapeva cogliere con lucidità i nodi centrali dei processi, mettendo il proprio talento al servizio degli assistiti. Nonostante il successo professionale e la notorietà pubblica, rimase sempre una persona di grande umanità, convinto che la professione forense dovesse essere prima di tutto uno strumento di tutela dei più deboli.

“Questa intitolazione non è soltanto un atto commemorativo, ma un segno che parla al presente e al futuro della città - ha dichiarato il vicesindaco Alessandro Terrile -. Gianni Di Benedetto ha incarnato un’idea di diritto come responsabilità civile, fondata sulla misura, sull’autorevolezza silenziosa e sulla capacità di coniugare competenza e coscienza. Collocare il suo nome in uno spazio pubblico, di fronte a un luogo simbolo della giustizia, significa affermare che la qualità delle istituzioni dipende anche dalle persone che le hanno attraversate con rigore, rispetto e spirito di servizio”.

Sottolinea il valore dell’iniziativa anche Simona Cosso, presidente del Municipio I Centro Est: “È particolarmente significativo intitolare quest’area cittadina che si trova dinnanzi a Palazzo di Giustizia a Gianni Di Benedetto, uomo che ha incarnato il Diritto, la Politica e le Istituzioni con numerosi ruoli e incarichi, ma soprattutto ha rappresentato attraverso la sua vita e il suo impegno i valori della Costituzione. In una delle ultime interviste, allora presidente della Camera Penale, difese con forza il ruolo del processo penale come garanzia dei diritti di libertà dei cittadini”.

Per il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Genova Stefano Savi, si tratta di “una giornata di grande valore simbolico e sostanziale per l’Ordine degli Avvocati di Genova, che ringrazia la Città per il riconoscimento dedicato all’avvocato Gianni Di Benedetto, figura eminente dell’avvocatura e delle istituzioni». Savi ha ricordato Di Benedetto come «maestro del foro genovese, uomo di profonda cultura, elegante oratore ed esempio di umanità», sottolineando come abbia incarnato «una concezione moderna e responsabile della professione, al servizio della Giustizia e della collettività”.


 

Redazione

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