“Rimango sconcertata, ma non stupita, dal silenzio della sinistra genovese che, a partire dal Pd sino a tutta la giunta comunale, tace sull'arresto di Mohammed Hannoun con l'accusa di terrorismo nell'inchiesta che ha visto la nostra città protagonista della cronaca nazionale ed internazionale".
Così la capogruppo di Fdi in consiglio comunale a Genova Alessandra Bianchi.
"Un silenzio ancora più colpevole è quello di Silvia Salis - prosegue - che abbiamo visto in testa ai cortei pro Pal, accogliere a braccia aperte Francesca Albanese, colei che giustifica gli attacchi alla Stampa, ma che in questo caso non ha speso nemmeno un minuto per un plauso, un ringraziamento alle forze dell'ordine per il loro operato. La prima cittadina di Genova che si è dimostrata loquace e sempre pronta a parlare quando c'era da lanciare finti allarmi sul ritorno del fascismo oggi preferisce tacere e trincerarsi in un silenzio ambiguo magari attendendo istruzioni sulle cose da dire che, magari, farà avere con la solita velina". "Dopo aver trasformato Genova nella capitale del dissenso, delle tasse, dei no a tutto e delle proteste ideologiche non vorrei ora si proseguisse in questa folle escalation negativa", conclude Bianchi.






