La Liguria sta vivendo una fase di meteo decisamente invernale in queste prime giornate di gennaio. L’arrivo di correnti fredde dai quadranti settentrionali, originate dal centro-Europa, ha determinato un deciso calo delle temperature su gran parte della regione, con valori al di sotto delle medie stagionali. In molte zone dell’entroterra si registrano temperature prossime o sotto lo zero nelle ore notturne e mattutine, mentre lungo la costa le minime restano in genere sopra lo zero ma con sensazione di gelo accentuata dal vento freddo.
Secondo le analisi di Limet - Associazione Ligure di Meteorologia, la causa principale di questo raffreddamento è l’afflusso prolungato di aria di origine continentale che, soprattutto nei settori centrali e occidentali della regione, mantiene condizioni atmosferiche fredde e ventose. La tramontana, infatti, soffia con intensità sostenuta lungo le coste e sulle creste appenniniche, con raffiche anche fino a 80-90 km/h nei tratti esposti tra Genova e Capo Mele.
Il cielo sulla Liguria, nei giorni attuali, alterna fasi di sereno o poco nuvoloso a velature estese; nelle prime ore del giorno, soprattutto nelle valli interne, non è raro osservare episodi di galaverna o banchi di nebbia gelata. Sulle alture appenniniche sono possibili deboli nevicate oltre gli 800-900 metri, mentre la costa rimane prevalentemente asciutta.
Quanto durerà il freddo
Le previsioni meteorologiche indicano che questa fase di freddo intenso non è destinata a interrompersi bruscamente nell’immediato. L’afflusso di aria fredda dovrebbe infatti perdurare per più giorni, con temperature che resteranno sotto o leggermente sopra la media stagionale almeno fino alla metà della settimana in corso.
Secondo le previsioni meteorologiche regionali, questa fase fredda non si esaurisce nell’immediato. Anche la giornata di mercoledì 7 gennaio sarà caratterizzata da condizioni secche e soleggiate, ma con temperature ancora basse sia lungo la costa sia, soprattutto, nell’entroterra, dove le gelate notturne resteranno diffuse. La quota dello zero termico si manterrà contenuta, contribuendo a mantenere un clima rigido per tutto l’arco della giornata.
Già da giovedì 8 gennaio, tuttavia, il quadro dovrebbe avviarsi verso una maggiore stabilità: il sole resterà protagonista, con qualche passaggio nuvoloso, mentre le temperature massime sono attese in lieve risalita, soprattutto lungo la fascia costiera. Le minime, però, continueranno a restare basse nelle valli interne e nelle zone meno esposte all’influenza del mare.
Un aumento più sensibile delle temperature è previsto a partire dal 9 gennaio, quando le correnti fredde settentrionali tenderanno ad attenuarsi, favorendo un clima più in linea con le medie invernali, pur senza segnali di caldo anomalo.






