Maxi sequestro di droga nel porto di Genova.
Grazie a un’operazione congiunta di Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane sono state bloccate oltre due tonnellate di cocaina purissima, nascosta in un container di merce dichiarata innocua e diretta verso l’Europa continentale.
Il carico, intercettato grazie ad attività investigative e analisi dei flussi commerciali, era nascosto all’interno di ottantasette sacchi di tuta variopinti, avvolti in reti di nylon ed è stato rinvenuto dai doganieri e dai finanzieri all’interno di un container proveniente dal Sud America, partito da uno dei principali porti colombiani.
Il valore stimato, una volta tagliata e immessa sul mercato, supererebbe il miliardo e mezzo di euro, con una distribuzione prevista in buona parte del continente. Un traffico che, se andato a buon fine, avrebbe alimentato le casse delle principali reti criminali internazionali e mafie operanti in Italia.
Gli investigatori spiegano che il sequestro è il risultato di mesi di monitoraggio, analisi satellitari dei container sospetti, intelligence condivisa con autorità estere e l’uso dei più moderni sistemi di scanner e rilevamento automatico.
La Procura ha disposto ulteriori approfondimenti e non si esclude che l’operazione possa aprire nuovi filoni investigativi: l’obiettivo è tracciare il network, non solo intercettarne il prodotto illecito.










