Attualità - 12 gennaio 2026, 13:38

Pulizia, manutenzioni e verde: il Comune sperimenta la “Giornata della cura del territorio”

Nove squadre al lavoro in contemporanea nei Municipi. Salis: “Non un evento isolato, ma una nuova consuetudine fondata sul decentramento”

Una città più curata, più vivibile e più rispettata: è questo l’obiettivo della “Giornata della cura del territorio”, l’iniziativa promossa dal Comune di Genova che ha visto, nella stessa giornata, l’azione simultanea di nove task force composte da operai comunali e dalle aziende partecipate Amiu e Aster, impegnate in interventi mirati di pulizia, manutenzione, riparazioni e cura del verde in tutti i Municipi cittadini.

Il progetto, coordinato dall’assessore al Decentramento Massimo Ferrante, non sostituisce la manutenzione ordinaria, ma la affianca con un’azione straordinaria e concentrata, pensata per intervenire in modo incisivo su aree specifiche segnalate direttamente dai Municipi. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di ripetere l’iniziativa ogni tre mesi, con la possibilità di renderla ancora più frequente.

La filosofia alla base dell’operazione è quella di un decentramento reale e operativo, inteso come una ramificazione dell’azione amministrativa sul territorio, capace di moltiplicare l’efficacia degli interventi attraverso il lavoro simultaneo delle diverse strutture comunali.

Al termine dei sopralluoghi, che hanno visto protagonisti, oltre a Ferrante e alla stessa sindaca anche le assessore Silvia Pericu e Francesca Coppola, è stato organizzato un incontro con la stampa nei giardini di Principe. “La giornata di oggi è importante - evidenzia sindaca Silvia Salis - ma lo è soprattutto il fatto che non resti un’iniziativa fine a se stessa. La Giornata della cura non sarà un evento isolato: la ripeteremo ogni tre mesi e stiamo valutando anche la possibilità di renderla ancora più frequente”.

Salis ha ribadito come la scelta delle aree di intervento spetti direttamente ai Municipi: “Vogliamo che siano loro a individuare i luoghi nei quali l’azione congiunta di Aster, Amiu e dei dipendenti comunali possa produrre risultati concreti e visibili. È questo che la città si aspetta: poter uscire di casa e camminare in una città curata. Crediamo fermamente che una città curata venga poi rispettata e trattata meglio. Dove si vede l’impegno del Comune, c’è anche una risposta da parte delle cittadine e dei cittadini nel mantenere i luoghi in condizioni migliori”.

Un ringraziamento è stato rivolto alle aziende partecipate, agli assessori e ai presidenti di Municipio: “L’obiettivo è far diventare questa giornata una nuova consuetudine del Comune di Genova. La città deve percepire un’attenzione costante a ogni metro del territorio, in tutti i Municipi, con lo stesso impegno e la stessa intensità”.

Salis ha infine sottolineato il legame tra l’iniziativa e il percorso di riforma del decentramento: “È un ulteriore passo verso una maggiore autonomia dei Municipi. Non esiste un numero prestabilito di progetti: ogni tre mesi saranno i presidenti a individuare le aree su cui intervenire. Per quanto riguarda le risorse, non c’è un budget dedicato: lavoriamo con le forze già in campo di Aster, Amiu e del Comune, condividendo un unico obiettivo, rendere Genova più curata e più vivibile”.

Gli assessori Pericu, Ferrante e Coppola hanno posto l’accento su quello che viene considerato l’elemento di maggiore novità dell’iniziativa: la simultaneità degli interventi. “In ogni Municipio - spiegano - hanno operato squadre composte in media da quattro o cinque persone, con mezzi diversi a seconda delle necessità: idropulitrici, spazzatrici, macchinari specifici per il verde o per l’asfaltatura. Complessivamente, in ciascun intervento erano presenti circa una ventina di addetti tra Amiu, Aster e operai comunali”.

La composizione delle squadre è stata modulata in base alla complessità dei lavori: “In alcune zone, come a Pra’, dove era prevista anche la sostituzione di un’alberatura, è stato necessario un numero maggiore di operai e l’utilizzo di mezzi specifici. In altri casi, come in Valpolcevera, sono bastate squadre più ridotte”.

Ferrante ha chiarito che non si tratta di un’operazione straordinaria in termini di costi: “Non ci sono spese aggiuntive. Oggi si è mosso il Comune nella sua interezza: aziende partecipate, operai comunali e strutture tecniche dei Municipi. È un’azione che nasce dai sopralluoghi fatti nei mesi scorsi, durante i quali era emerso un degrado diffuso e la necessità di un intervento coordinato”.

In passato - ha aggiunto - si interveniva a compartimenti stagni: prima Amiu, poi Aster, poi il Municipio. Mancava sempre un pezzo. Oggi, invece, la novità è un’azione simultanea e coordinata, in cui ognuno fa il proprio lavoro senza sovrapposizioni, ma nello stesso momento e nello stesso luogo”.

Un modello che, secondo l’assessore, può produrre effetti duraturi: “La cura genera rispetto. Un luogo trascurato legittima comportamenti poco civici, mentre uno spazio curato educa al rispetto. Siamo convinti che, nel tempo, anche i comportamenti dei cittadini miglioreranno”.

L’iniziativa si inserisce infine in un quadro più ampio di investimenti: “Nei primi sei mesi abbiamo destinato 285 mila euro ai Municipi in conto capitale. Nei prossimi mesi inizieranno a vedersi anche gli interventi di manutenzione straordinaria scelti direttamente dai Municipi e deliberati in Giunta. La Giornata della cura del territorio è solo l’inizio di un percorso che punta a rispondere in modo concreto alle richieste di decoro e attenzione espresse dai cittadini”.

Gli interventi nei Municipi

Nel Municipio Centro Est, i lavori si sono concentrati nei giardini dedicati ai “Caduti nei lager nazisti”, in prossimità dell’uscita della metropolitana di Principe, dove sono state sistemate panchine e piante ed è stata effettuata la pulizia dell’area archeologica.

Nel Centro Ovest, in via Cantore a Sampierdarena, si è intervenuti con potature nell’area della bocciofila, la recinzione delle aiuole, il ripristino delle reti protettive anti-degrado e il corretto riposizionamento delle mattonelle per non vedenti.

In Valpolcevera, a Bolzaneto, in piazza Savi, sono state sistemate le attrezzature ginniche e le panchine, oltre alla pulizia delle aiuole e delle aree intorno ai cassonetti.

Nel Medio Levante, in piazza Henry Dunant, sono state sistemate le panchine, ripristinata la discesa per persone con disabilità verso corso Italia e realizzate alcune riasfaltature.

 Nel Levante, in via del Borgo a Borgoratti, è stata effettuata una pulizia generale dell’area e la sistemazione della recinzione dell’area cani.

In Bassa Val Bisagno, piazza Giusti è stata oggetto di una pulizia completa, con lavori sulle aiuole adiacenti all’edificio dell’acquedotto e lungo il lato di corso Sardegna.

Nel Municipio Media Val Bisagno, a Staglieno, gli interventi hanno interessato piazzale Parenzo, con la riparazione delle ringhiere, la pulizia generale e le potature, anche in vista della futura riapertura del mercato.

Nel Medio Ponente, ai giardini Melis di Cornigliano, sono stati messi in sicurezza giochi e panchine, mentre a Villa Serra è stata effettuata una valutazione tecnica sulla possibile rimozione di una palma.

Infine, nel Ponente, a Pra’, gli interventi in piazza Bignami hanno riguardato la manutenzione delle ringhiere storiche, delle panchine, delle siepi e degli arbusti.

Chiara Orsetti


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