Sette anni e un mese di reclusione: è la condanna inflitta questa mattina dalla giudice del tribunale di Genova Alice Serra a Giuseppe Vadalà, parrucchiere e allevatore di Sestri Levante, per aver sparato al vicino di casa Matteo Bo il 27 febbraio dello scorso anno a Castiglione Chiavarese, ferendolo gravemente. La pm Daniela Pischetola aveva chiesto una pena di dieci anni. La giudice ha riconosciuto le attenuanti generiche, considerate equivalenti all’aggravante dei futili motivi.
Il fatto era maturato al culmine di una lite tra vicini, legata a contrasti di lunga data sui terreni confinanti, dove Vadalà aveva avviato un’attività di allevamento. Durante la discussione l’uomo aveva esploso alcuni colpi di pistola, colpendo il vicino in tre parti del corpo. Subito dopo era fuggito, rifugiandosi temporaneamente a casa del fratello e abbandonando l’auto.
I carabinieri avevano avviato le ricerche e, dopo aver monitorato possibili nascondigli e contattato familiari e conoscenti, l’uomo si era consegnato spontaneamente ai militari, dopo aver parlato con il proprio avvocato. L’arma utilizzata risultava regolarmente detenuta.
La difesa ha espresso soddisfazione per il riconoscimento delle attenuanti, riservandosi di valutare un eventuale appello sulla contestazione dei motivi futili.






