Se qualche risposta doveva arrivare dalla sfida al Cagliari, è sicuramente un “più che mai presente” il messaggio lanciato dal Genoa che vince 3-0 davanti a un “Ferraris” che alla fine si libera con un vibrante “vi vogliamo così” e aggancia proprio i sardi al quintultimo posto a pari merito superando il Lecce.
Tre gol e tre punti frutto di una gara gagliarda, fatta di opportunismo nel trovare subito il vantaggio e sofferenza nel controllarlo, fino alla liberazione delle due reti nel finale di gara che trasformano in ossigeno puro la continuità di prestazione rispetto a quanto offerto nell'infrasettimanale col Milan, lasciando alle spalle l'ultima discesa in campo davanti al pubblico amico terminata con più di qualche perplessità.
La partita, almeno nel punteggio, sembra mettersi subito in discesa, quando un Lorenzo Colombo rinato con l'inverno al 7' raccoglie il cioccolatino di Malinovskiy e insacca in scivolata anticipando Caprile. Non basta però la rete del vantaggio immediato ad alleviare le sofferenze del Grifone nella prima frazione, dove il Cagliari pecca di qualità ma non di ritmo, favorito negli uno contro uno a cui sia i difensori che i centrocampisti genoani sono costretti dallo schieramento in campo delle due compagini, con mister Pisacane che sceglie di schierare i suoi col 4-3-3 contro il 3-5-2 ormai rodato di De Rossi.
Le migliori chances sono infatti di marca ospite: prima Palestra colpisce la traversa con una girata al volo sulla respinta coi pugni di Leali sulla punizione calciata dalla destra (28'); poi lo stesso estremo difensore è fondamentale nell'opporsi al piazzato calciato direttamente in porta da Sebastiano Esposito (40').
E se i maggiori pericoli subìti nascono sui piazzati, è da azione manovrata che risponde la squadra di De Rossi, capace di mettere anche la testa nella trequarti cagliaritana quando riesce a trovare la qualità nei passaggi di Malinovskiy e nel dinamismo di Masini, subentrato nell'intervallo a Norton-Cuffy con Ellertsson dirottato a destra. Il principale protagonista in positivo, tra i genovesi, resta ancora Leali, opponendosi prima a Luvumbo pescato sul filo del fuorigioco (55') e poi alla staffilata dalla distanza di Idrissi (71').
Non altrettanto pulita ma molto più efficace è invece la conclusione di Frendrup, che raccoglie il credito vantato dal Genoa con la fortuna trovando sul suo esterno collo dal limite la deviazione decisiva di Prati che vale, al 75', il doppio vantaggio genoano, incrementato dopo appena tre giri di lancette da Østigård che di testa, sull'imbeccata da piazzato di Martin, si conferma il secondo miglior marcatore rossoblù trovando il definitivo 3-0.
IL TABELLINO
GENOA-CAGLIARI 3-0
Reti: 7' Colombo, 75' Frendrup, 78' Østigård
Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Norton-Cuffy (46' Masini), Frendrup, Malinovskiy (74' Thorsby), Ellertsson (81' Sabelli), Martin; Colombo (74' Ekhator), Vitinha (82' Messias).
A disposizione: Sommariva, Lysionok; Stanciu, Cuenca, Otoa, Fini, Venturino, Nuredini.
Allenatore: D. De Rossi
Cagliari (4-3-3): Caprile; Palestra, Rodriguez (46' Idrissi), Luperto, Obert; Adopo, Prati, Mazzitelli (69' Zappa); Luvumbo (61' Gaetano), Kiliçsoy, Seb. Esposito (69' Borrelli).
A disposizione: Sherri, Ciocci; Di Pardo, Cavuoti, Pintus, Liteta, Pavoletti, Da Silva, Trepy.
Allenatore: F. Pisacane
Arbitro: La Penna di Roma






