Cronaca - 13 gennaio 2026, 16:29

Quattordicenne morto in canoa a Chiavari, prosciolti i due medici del soccorso

I sanitari intervenuti non andranno a processo

Quattordicenne morto in canoa a Chiavari, prosciolti i due medici del soccorso

La giudice Angela Nutini ha prosciolto i due medici del soccorso che, nel gennaio 2023, si trovavano sulla riva del fiume Entella dove era rimasto incastrato Andrea Demattei, lo studente canoista di 14 anni poi morto per ipotermia. In precedenza era stata la giudice Carla Pastorini a trasmettere gli atti alla Procura per un approfondimento sulla loro posizione. I due sanitari erano difesi dagli avvocati Daniele Pomata, Alessandro Lanata e Stefano Savi.

La stessa giudice Pastorini aveva già disposto il proscioglimento dei due istruttori della società sportiva per cui si allenava il ragazzo, difesi dagli avvocati Silvia Morini e Guido Mottola, mentre aveva rinviato a giudizio sei vigili del fuoco - quattro del distaccamento di Chiavari e due sommozzatori - assistiti dagli avvocati Giorgio Zunino, Roberta Barbanera e Nadia Solari. Successivamente, il pubblico ministero ha impugnato il proscioglimento degli istruttori, che sono stati quindi rinviati a giudizio.

Andrea Demattei, la cui famiglia è assistita dall’avvocata Rachele De Stefanis, si stava allenando in acqua con altri giovani atleti quando è rimasto incastrato nel fiume. È rimasto esposto per un lungo periodo e, una volta soccorso, è arrivato in condizioni critiche per ipotermia all’ospedale Gaslini di Genova, dove è morto due giorni dopo il ricovero. Secondo l’accusa, vi sarebbe stata una catena di errori e l’esito fatale avrebbe potuto essere evitato; di diverso avviso le difese, che hanno sempre sostenuto come i soccorritori abbiano fatto tutto il possibile, mettendo anche a rischio la propria incolumità.

“Siamo soddisfatti - ha detto l’avvocato Savi - perché è una sentenza ineccepibile, pur con tutta l’amarezza che un fatto del genere sia successo. Ai due medici però non poteva essere rimproverato nulla”.

Redazione

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