Attualità - 15 gennaio 2026, 13:08

Val Polcevera, decolla QR Code: 14 mila cittadini coinvolti in sei mesi tra sport, cultura e servizi

L’assessora Lodi: “Un progetto vincente che dà risposte concrete, ora la sfida è estenderlo a tutti i municipi”

Val Polcevera, decolla QR Code: 14 mila cittadini coinvolti in sei mesi tra sport, cultura e servizi

Sei mesi di attività e un bilancio più che positivo per il progetto “QR Code - Quartieri in Rete”, attivo nei quartieri di Campasso e Certosa. Dal suo avvio sono state organizzate 832 attività tra sport, cultura, iniziative sociali e servizi alla cittadinanza, coinvolgendo circa 14.000 persone di tutte le età. I risultati sono stati presentati in commissione consiliare alla presenza dell’assessora al Welfare, Cristina Lodi, e dei referenti delle realtà territoriali riunite nel progetto.

“Siamo molto soddisfatti della risposta ottenuta in questi sei mesi di attività messa in campo dal progetto - ha spiegato l’assessora Lodi - i numeri sulle persone raggiunte con un ampio ventaglio di offerta, dai servizi alla cittadinanza ad appuntamenti sportivi e di cultura, dimostrano che abbiamo colto nel segno, grazie al grande lavoro in rete, in modo sinergico con il coinvolgimento anche dei due Municipi, Centro Ovest e Val Polcevera, che ringrazio”.

Il progetto rientra nel Patto di Sussidiarietà sottoscritto dall’Ats con capofila Agorà SCS e ha l’obiettivo di favorire inclusione sociale, rigenerazione urbana e benessere, contrastando isolamento, degrado e fragilità. Particolare attenzione è stata dedicata agli over 65, che con circa 4.000 presenze risultano la fascia più attiva.

Il successo del modello spinge il Comune a guardare avanti: “Partendo proprio dal successo di questo progetto, l’intenzione dell’amministrazione, che stiamo portando avanti, è l’attivazione, entro il nostro mandato, di un progetto comunità in ogni municipio - spiega ancora l’assessora - stiamo facendo incontri periodici con i presidenti di Municipio che indicheranno percorsi e luoghi su cui programmare i servizi per rispondere ai bisogni, con una sempre maggiore attenzione ai territori”.

Sul territorio il progetto ha rafforzato la collaborazione con il sistema sanitario: “Il progetto QR Code, per volontà specifica dell’amministrazione, ha visto anche intensificati rapporti con Asl 3 e la direzione sanitaria della zona, creando sinergia e integrazione sui servizi per rispondere alla complessità dei bisogni delle persone, in particolare quelle più fragili, a partire dagli anziani”.

Fulcro delle attività sono la Casa di Quartiere di Certosa, la palestra di via Porro e gli spazi di via Porro 5, recentemente restituiti alla comunità e parte di percorsi di cohousing e autonomia abitativa. Gli eventi natalizi e le iniziative alla Radura della Memoria hanno richiamato circa 600 bambini e ragazzi. Anche la partecipazione digitale cresce: il sito con l’agenda ha registrato 8.230 primi accessi.

Il direttore generale di Agorà SCS, Manuel Sericano, sottolinea un altro punto di forza: “QR Code, oltre ad aver dimostrato di essere un progetto di comunità di valore e in costante crescita, ha il merito di aver sperimentato sul territorio la figura innovativa dell’Artigiano sociale, che si sta rivelando particolarmente efficace nella costruzione di relazioni e connessioni tra cittadini, enti e territori. Questa figura così sperimentata può essere diffusa anche in altri territori ed esperienze”

15 partner del terzo settore coinvolti: Agorà SCS, ADA Genova Associazione per i diritti degli anziani odv, Arci solidarietà, Ascur SCS, Associazione Comunità San Benedetto al porto, Associazione solidale Edoardo Firpo Odv, Centro Solidarietà Compagnia delle Opere, Coopsse SCS, CSI Liguria, Il biscione SCS, L’albero della vita, Solidarietà e Lavoro Coop, Sport and play, Diaconia Valdese, Ads Aps Cerchio Blu.

47 soggetti territoriali: Anteas, Arci Genova, Arci Solidere, Ass Papà Separati, ATS, Aurora di Tolla, Banda Faladeira, Cel ASCUR, Cel Cantiere, Cel Tempi Moderni, Colidolat, Coord Comitati, Coro del Buontempo, Crocket club, Dinamic Gym, Donne Insieme, EMDR, Francesco Castorina, Goblin, GOG, Gruppo Genitori Autismo, I.C. Certosa, Idalys Cardad Pedrozo, Ilaria Scarioni, Infanzia e Cultura, Jonus Ass., Laura Barabino, Marisa de Bilio, Matteo Gallo, Michele Catanese, Nadia Curti, Osteopatia per bambini, Patrizia Marinelli, Patrizia Parodi, Pietro Planezio, SEA, Soc. Operaia Cattolica, Spazio Compiti Elementari, Spazio Compiti Medie, Startappe, Stefano Scagni, Time For Dance, Tribunale del Malato, Valentina Ciciani, Valentina Pileri, Villaggio per Crescere, Volta la Carta.

3 partner istituzionali: Comune di Genova, Municipio II Centro Ovest, Municipio V Valpolcevera.

Con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.


 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU