Da lunedì 19 gennaio prendono il via i lavori di manutenzione straordinaria del viadotto Marinai d’Italia, adiacente a Stazione Marittima, in corrispondenza di ponte dei Mille. L’intervento è stato programmato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e punta a risolvere una serie di criticità strutturali e funzionali legate al degrado delle superfici e alle infiltrazioni.
Nel dettaglio, i lavori prevedono il ripristino delle impermeabilizzazioni, la sostituzione dei giunti viari e l’adeguamento delle reti di drenaggio, con l’obiettivo di eliminare infiltrazioni d’acqua e deterioramenti sia strutturali sia decorativi. Un’operazione necessaria per garantire sicurezza e durabilità a una delle principali infrastrutture di accesso al porto storico.
Sul fronte della viabilità, fino al 19 maggio 2026 il varco di ponte dei Mille sarà accessibile ai mezzi esclusivamente in ingresso. Le uscite verranno deviate sui varchi alternativi di Santa Limbania e Albertazzi. Nessuna modifica, invece, per il transito pedonale, che resterà consentito in entrambe le direzioni.
L’intervento, pur avendo una natura prevalentemente stradale, si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione dell’intero compendio di ponte dei Mille e Stazione Marittima. Quest’ultima rappresenta oggi un terminal moderno per i crocieristi ma anche un edificio storico di grande valore architettonico: la sua costruzione iniziò nel 1914, per poi riprendere nel 1924 dopo l’interruzione dovuta agli eventi bellici.
Simbolo della tradizione marinara genovese, Stazione Marittima ha ospitato nel tempo i grandi transatlantici e numerosi personaggi illustri del Novecento. Oggi è il principale punto di accoglienza del traffico crocieristico cittadino e un elemento chiave nel rapporto tra porto e città, con milioni di passeggeri in transito ogni anno.
Il programma complessivo di interventi comprende anche il potenziamento delle banchine, la modernizzazione dei servizi ai passeggeri e una particolare attenzione ai temi della sostenibilità. Un percorso che mira a coniugare efficienza operativa e tutela del patrimonio culturale, rafforzando il ruolo di Genova come hub crocieristico di primo piano nel Mediterraneo e come spazio di integrazione tra turismo, mobilità e tessuto urbano.






