Un uomo italiano di 40 anni, residente a Pra', è stato arrestato con l’accusa di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. Il provvedimento, convalidato dalla gip del tribunale di Genova, Caterina Lungaro, ha portato alla custodia cautelare in carcere, accogliendo la richiesta della pm Valentina Grosso e respingendo quella della difesa, che aveva sollecitato gli arresti domiciliari.
Le indagini della polizia postale ligure hanno permesso di sequestrare circa 380 file presenti sul telefono dell’uomo, tra immagini e video pedopornografici ricevuti tramite canali di messaggistica. Una parte minoritaria dei contenuti riguarda bambini ripresi in spiagge del litorale genovese. Restano tuttavia aperti interrogativi sull’origine di queste immagini: non è ancora chiaro se siano state prodotte direttamente dall’indagato o semplicemente detenute sul dispositivo.
La polizia postale prosegue le verifiche tecniche su chat e contenuti sequestrati, con l’obiettivo di ricostruire la provenienza dei materiali e individuare eventuali altri soggetti coinvolti. Gli accertamenti serviranno anche a chiarire se l’uomo abbia effettivamente fotografato minori in spiaggia o se si sia limitato a conservare immagini prodotte da terzi.






