Attualità - 20 gennaio 2026, 10:08

Via Emilia, cedono le tombinature e scatta la chiusura: traffico deviato e disagi in Val Bisagno

Scavi urgenti all’altezza del civico 62r, a monte di ponte Ugo Gallo. Stop ai mezzi pesanti e deviazione dei flussi sulla sponda opposta del torrente: giornata complessa per la viabilità, possibile riapertura in serata

Via Emilia, cedono le tombinature e scatta la chiusura: traffico deviato e disagi in Val Bisagno

Un nuovo stop colpisce la già delicata viabilità della Val Bisagno, dove un tratto di via Emilia è stato chiuso a seguito del cedimento di alcune tombinature presenti sulla carreggiata. L’episodio si è verificato all’altezza del civico 62r, a monte del ponte Ugo Gallo, rendendo necessario un intervento immediato per motivi di sicurezza.

L’allarme è scattato nella serata di ieri, quando è stato segnalato lo sprofondamento dei chiusini sul lato della strada in direzione monte. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia locale per le verifiche e la messa in sicurezza dell’area. In un primo momento è stato disposto il divieto di transito per autobus e mezzi pesanti, misura poi estesa alla chiusura del tratto interessato per consentire l’avvio degli scavi urgenti.

Secondo le prime informazioni, il problema sarebbe legato alle tombinature dei sottoservizi, in particolare quelli telefonici, collocate in un punto già fortemente sollecitato dal restringimento di carreggiata dovuto ai lavori dello scolmatore. Il transito forzato su una sola corsia, protratto da anni, avrebbe progressivamente indebolito le strutture più fragili della sede stradale.

Pesanti le ripercussioni sul traffico: i veicoli vengono deviati obbligatoriamente su ponte Ugo Gallo e sulla sponda opposta del torrente, lungo via Adamoli. La riduzione degli spazi di manovra genera rallentamenti significativi, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore afflusso.

Le operazioni di ripristino proseguiranno per tutta la giornata. Salvo ulteriori criticità, la riapertura di via Emilia potrebbe avvenire in serata, ma la situazione resta in costante monitoraggio.

Redazione

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