La sicurezza è una priorità, ma il confronto istituzionale sul tema rischia di trasformarsi in uno scontro politico. A sostenerlo è Silvia Salis, sindaca di Genova, intervenuta oggi a Milano a margine della presentazione del nuovo libro di Claudio Cerasa.
“La sicurezza è un tema urgentissimo, ma su tutte le grandi città c'è un attacco politico da parte del governo sul tema, perché chiunque voglia informarsi e a chiunque piaccia la verità, la sicurezza nel nostro Paese è una competenza del governo”, ha dichiarato la prima cittadina, rivendicando il ruolo dello Stato nella gestione delle politiche di ordine pubblico.
Secondo Salis, dai territori sta arrivando una risposta chiara e coordinata. “Penso che stiamo profondamente reagendo partendo dai territori. Noi sindaci stiamo chiedendo a gran voce da tempo più risorse, ma stiamo chiedendo un'attenzione per quella che per il governo di destra era una priorità assoluta in campagna elettorale”, ha aggiunto, puntando il dito sulle promesse non mantenute.
Il riferimento è diretto ai temi che hanno segnato la recente tornata elettorale nazionale. “Ci hanno praticamente vinto le elezioni su questa promessa, cioè di un Paese più sicuro nel quale l'immigrazione clandestina sarebbe stata praticamente cancellata. Non ci ritroviamo in questa situazione”, ha sottolineato la sindaca.
Un passaggio anche sul ruolo dell’opposizione e del Partito Democratico, chiamati - secondo Salis - a incalzare l’esecutivo proprio su questo fronte. “Credo che tutti potremmo dire molto a un governo che ha praticamente basato tutta la campagna elettorale” sul tema della sicurezza, ha concluso, ribadendo la necessità di un cambio di passo e di un maggiore supporto ai Comuni.






