Attualità - 23 gennaio 2026, 14:27

Casa della Nora, svolta storica al Campasso: il Municipio approva all’unanimità la mozione per la riapertura

Chiusa dal 2019, la struttura simbolo della Resistenza potrà tornare a vivere come museo e presidio socio-culturale di quartiere. Passeri: “Un atto politico condiviso da maggioranza e opposizione”

Casa della Nora, svolta storica al Campasso: il Municipio approva all’unanimità la mozione per la riapertura

Una nuova vita per la Casa della Nora, situata nel cuore del quartiere Campasso: dopo anni di chiusura e di silenzi istituzionali, una mozione scritta e avvallata dalla Terza Commissione e approvata all'unanimità dal Consiglio del Municipio II Centro Ovest segna una svolta decisiva per quello che non è solo un immobile, ma un simbolo della Resistenza e della coesione sociale del territorio. 

A farsi promotore di questa iniziativa è Mariano Passeri, Presidente della Terza Commissione, che ha lavorato per trasformare una necessità del quartiere in un atto politico di rara compattezza. “Si tratta di un documento di grande potenza istituzionale perché non solo è stato votato da tutti, ma è stato condiviso nella scrittura da ogni schieramento politico, dalla maggioranza all'opposizione”. La mozione, infatti, porta le firme di tutte le liste rappresentate, da Lista Salis Sindaca e PD fino a Lega e Fratelli d’Italia.

Chiusa dal 2019 a causa di criticità strutturali e di una complessa vicenda legata a una perdita idrica (oggi finalmente risolta e archiviata), la Casa della Nora ha rischiato a lungo l'oblio. “Con la scorsa giunta comunale abbiamo provato più volte a sollecitare un intervento, ma non c’è stato ascolto - denuncia Passeri -. Oggi l'obiettivo è chiaro: riaprire il Museo della Resistenza e trasformare gradualmente la struttura in un presidio socio-culturale, una sorta di "casa di quartiere" che sia punto di riferimento per il Campasso”.

Il futuro della struttura è legato a doppio filo con i valori democratici. Passeri tiene a sottolineare il ruolo fondamentale delle realtà locali: “Questo è un grande risultato ottenuto grazie alla partecipazione attiva della Commissione, ma soprattutto alla tenacia dell'ANPI, sezioni "Martiri del Turchino" e "Musso" di via Rota. Sono loro che hanno sempre lottato per ridare vita a questo luogo, custode dei valori della Resistenza”.

Ora la palla passa all'amministrazione centrale: la mozione impegna il Presidente del Municipio e la Giunta municipale a fare pressione sull'Assessore al Patrimonio affinché "non si addormenti" sulla pratica. Le richieste sono, nello specifico, l’attivazione urgente di un tavolo di lavoro, definizione di tempistiche certe per la messa in sicurezza e stanziamento delle risorse necessarie.

Il mio auspicio - conclude Mariano Passeri - è che la Giunta comunale comprenda l'importanza vitale di questa riapertura. Il Campasso ha bisogno di luoghi come questo. Dobbiamo fare di tutto affinché il prossimo 25 Aprile il quartiere possa festeggiare la Liberazione proprio riaprendo questo importante presidio”.

Chiara Orsetti


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