Pietro Piciocchi, consigliere comunale ed ex sindaco facente funzioni del capoluogo ligure, torna a tuonare contro la gestione dei rifiuti da parte della giunta guidata da Silvia Salis. In un post pubblicato sui social, Piciocchi critica duramente la scelta di Amiu, la società partecipata dal Comune genovese che si occupa della gestione dei rifiuti, di ricorrere al Tar contro l'avviso esplorativo emanato dalla Regione Liguria per la realizzazione di un termovalorizzatore.
La mossa di Amiu, che ha preferito opporsi anziché rispondere all'avviso regionale, viene definita dal consigliere "un ricorso farlocco, destituito del minimo fondamento". Secondo Piciocchi, questa decisione non solo evidenzia "il totale immobilismo dell'attuale amministrazione genovese che ormai non si limita più a non fare le cose ma mette pure i bastoni tra le ruote a chi le vuole fare", ma rappresenta anche un ostacolo concreto all'autonomia della Liguria nel trattamento dei rifiuti.
Il contesto è quello di una regione che da anni lotta con l'emergenza rifiuti: la Liguria dipende ancora in gran parte da trasferte fuori regione, con costi elevati per i cittadini riflessi nella bolletta Tari. "Perché frenare chi vuole dotare finalmente la nostra Regione di un impianto per il trattamento finale dei rifiuti che ci renda indipendenti e permetta di abbattere i costi della TARI? Perché bisogna bloccare sempre tutto?", si chiede Piciocchi, puntando il dito contro l'immobilismo.
Non risparmia critiche alla sindaca Salis, che poche settimane fa ha annunciato uno studio commissionato a una società esterna, senza specificarne i criteri di selezione, per valutare la realizzazione di nuovi impianti. "Come se il tema fosse nuovo e come se in AMIU non ci fossero tutte le competenze necessarie", commenta l'ex vicesindaco, insinuando dubbi sulle strategie della giunta: "È possibile capire quali siano le strategie della Giunta Salis sul tema dei rifiuti? Dobbiamo forse aspettare che arrivi da fuori qualche azienda solida a costruire gli impianti al posto di AMIU? Sarebbe uno smacco clamoroso".
Piciocchi annuncia battaglia in Consiglio comunale: "Porterò in aula - spero il prima possibile - la discussione su questo argomento perché qui si brancola nel buio e non ce lo possiamo proprio permettere".






