Multe per 11mila euro, attività abusive fermate e diffide ai gestori: questo l’esito dei controlli effettuati nel fine settimana dalla Questura di Genova in diversi locali tra il centro e il levante cittadino.
Le verifiche, finalizzate al rispetto delle norme sulla prevenzione incendi, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle condizioni igienico-sanitarie, sono state condotte per tutelare in via preventiva l’incolumità di lavoratori e avventori.
Venerdì sera l’attività è stata coordinata dal Commissariato Foce-Sturla, con il supporto dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del personale della ATS Liguria. Sotto controllo un bar di piazza Rotonda e un bistrot di piazza Dunant.
Nel primo esercizio, l’ispezione di bancone, cucina e magazzino ha fatto emergere carenze igienico-manutentive, con la contestazione immediata di sanzioni per 7mila euro. Nel secondo locale, invece, al momento del controllo era in corso una serata danzante con dj e circa 50 persone presenti, nonostante l’assenza delle necessarie autorizzazioni e della certificazione di idoneità dei locali. Criticità sono emerse anche sul piano della sicurezza, con un unico varco utilizzato come ingresso e uscita. Gli agenti hanno disposto l’immediata cessazione dell’attività danzante abusiva. L’ispezione dei tecnici sanitari ha inoltre rilevato carenze igienico-sanitarie, con sanzioni per 4mila euro.
Complessivamente, nel corso del servizio, sono state contestate dieci sanzioni amministrative, per un importo totale di 11mila euro.
I controlli sono stati estesi nella stessa serata anche al levante cittadino. A Chiavari, il Commissariato di Polizia, in concorso con Vigili del Fuoco e Polizia Locale, ha effettuato un sopralluogo in un locale sul litorale. All’interno sono state riscontrate diverse violazioni in materia di sicurezza, tra cui la mancanza di cartellonistica, l’assenza di un estintore e la presenza di apparecchi per il riscaldamento mal posizionati e privi di certificazione. I gestori sono stati diffidati a regolarizzare le anomalie entro cinque giorni. Non sono emerse irregolarità di polizia di carattere amministrativo.
I controlli, disposti in attuazione delle decisioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, proseguiranno nelle prossime settimane, affiancati da un’attività di sensibilizzazione rivolta ai gestori sui temi della safety e della security.






