Ogni anno, il 27 gennaio, il mondo celebra il Giorno della Memoria, istituito per ricordare le vittime dell’Olocausto e delle persecuzioni nazifasciste. Quest’anno ricorre l’81° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche, il tragico momento che rivelò al mondo l’orrore della Shoah. La legge n. 211 del 20 luglio 2000 ha sancito l’importanza di conservare nel tempo la memoria di questo periodo oscuro, affinché simili atrocità non possano ripetersi.
Anche Genova e la sua area metropolitana celebrano la ricorrenza con un fitto calendario di iniziative culturali e istituzionali, che si sviluppano lungo più giorni e coinvolgono cittadini, scuole e istituzioni.
Genova: cerimonie e cultura della memoria
Dopo il conferimento del Grifo del Comune di Genova a Gilberto Salmoni, martedì 27 gennaio, alle 10.30, nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, si terrà la cerimonia ufficiale del Giorno della Memoria: oratore ufficiale sarà lo scrittore e giornalista, Antonio Scurati. Nell’ambito della cerimonia, a cui parteciperà la sindaca di Genova Silvia Salis, saranno premiate le scuole che hanno partecipato alla prima fase della 24esima edizione del concorso nazionale “i giovani ricordano la Shoah”.
Teatro e nuovi linguaggi della memoria
Dal 27 gennaio al 1° febbraio, il Teatro Nazionale di Genova presenta in prima nazionale Sette bambine ebree. Pièce per Gaza di Caryl Churchill, diretto e interpretato da Carlo Orlando. Lo spettacolo attraversa quasi un secolo di storia, intrecciando la memoria della Shoah al presente attraverso sette quadri di forte impatto emotivo e civile.
Le pietre di inciampo in Liguria
Tra gli appuntamenti in programma, venerdì 6 febbraio, alle 14, in via W. Fillak, si terrà la posa della pietra d’inciampo in memoria di Antonio Milani, su iniziativa di Riccardo Bagnato. A presiedere le cerimonie sarà Filippo Biolé, presidente ANED Genova e del Comitato Posa Pietre d’Inciampo Città Metropolitana di Genova, alla presenza della Sindaca di Genova Silvia Salis e dell’assessore alla Cultura del Comune di Genova Giacomo Montanari. L’iniziativa è a cura del Comitato Pietre d’Inciampo Città Metropolitana di Genova, ANED, con il patrocinio del Comune di Genova e dell’Accademia statale di Belle Arti ligustica.
Eventi nelle province
In provincia, Arenzano celebra il 27 gennaio in Piazza della Memoria con la deposizione della corona d’alloro e una mostra bibliografica alla Biblioteca Civica “G. Mazzini”. A Sori, il 5 febbraio, il Teatro Comunale ospiterà la rappresentazione Il fumo di Hartheim, vite indegne di essere vissute, proposta dagli studenti del Liceo Da Vigo Nicoloso da Recco.
A Camogli, mercoledì 28 gennaio al Teatro Sociale, ci sarà lo spettacolo “Le Pietre di inciampo: un nome, una data, una storia”, realizzato dagli studenti del Liceo Da Vigo - Nicoloso da Recco, che restituisce voce e identità alle vittime delle deportazioni naziste.
Sestri Levante propone un ricco programma di proiezioni cinematografiche, cerimonie istituzionali, spettacoli e mostre che proseguiranno fino a metà febbraio.
A Lavagna, l’associazione Futura aps - Lavagna organizza incontri in streaming e in presenza con storici e rappresentanti dell’ANPI per approfondire le leggi razziali, le persecuzioni e la memoria collettiva.