"Sì, il nostro impegno politico sta tutto lì: in quei tre paletti". Parte da qui il post pubblicato dal consigliere comunale del Partito Democratico Edoardo Marangoni, che racconta il significato dell’intervento realizzato ieri in Piazza Remondini, nel quartiere di San Martino.
"Che sono solo tre paletti, ma sono ben più di tre soli paletti" scrive Marangoni, riferendosi ai dissuasori installati nella piazza, definendoli come un passaggio cruciale nel percorso di pedonalizzazione. Un intervento che, secondo il consigliere, segna finalmente la restituzione dello spazio pubblico alla comunità: "Da oggi davvero sarà il “cuore restituito” al quartiere, alla comunità di San Martino".
Nel post, Marangoni sottolinea come quei tre paletti rappresentino "un altro tassello nel percorso, un altro mattoncino nella città e nei quartieri che la politica può disegnare". Il percorso che ha portato a questo risultato è nato già da tempo: "Che la politica ha immaginato anni fa (2012-2017) con Alessandro Morgante presidente del Medio Levante e Anna Maria Dagnino e chi c’era allora in Municipio" ricorda il consigliere, ripercorrendo le prime fasi dell’idea di pedonalizzazione della piazza. Un progetto che, evidenzia, è stato mantenuto vivo anche negli anni successivi: "Che la politica ha portato avanti negli 8 anni di opposizione, in Comune e in Municipio VIII Medio Levante, senza esitazione e ri-proposto ciclicamente, con interrogazioni e mozioni, sebbene si sapesse sarebbero cadute nel vuoto… solo temporaneamente". Un’idea che è poi entrata con forza nel programma elettorale: "Che la Coalizione Progressista ha scelto di fare proprie in campagna elettorale 2025, facendone una delle proprie principali e primarie istanze nel Medio Levante".
Nel post Marangoni ringrazia tutte le persone e le realtà politiche che, a vario titolo, hanno sostenuto negli anni il percorso di pedonalizzazione di Piazza Remondini, dal Circolo PD di San Martino ai candidati e agli eletti della Coalizione Progressista nel Medio Levante, che hanno continuato a lavorare sul tema anche dopo le elezioni, dentro e fuori le istituzioni.
Un ringraziamento specifico è rivolto alla Giunta guidata dalla sindaca Silvia Salis che, dopo aver raccolto le richieste del quartiere in campagna elettorale, si è attivata già dall’estate 2025, con un’attenzione particolare agli assessori Emilio Robotti, Francesca Coppola e Massimo Ferrante. Infine, il consigliere sottolinea il ruolo operativo di Aster, l’azienda comunale che ha materialmente realizzato l’intervento.
"Non siamo certo alla fine - conclude il consigliere nel suo post - ma questo piccolo tassello di ieri è un bellissimo passo intermedio, cruciale".