Si è svolta questa mattina la tradizionale visita dell’Arcivescovo di Genova Marco Tasca in Regione Liguria per un incontro con una rappresentanza dei dipendenti in occasione dell’inizio del nuovo anno. Ad accoglierlo, il presidente della Regione Marco Bucci e il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari, insieme agli assessori della Giunta.
“Sono molto contento di questo incontro annuale – ha affermato l’Arcivescovo Tasca - che è anche un modo per ringraziare tutti coloro che ogni giorno lavorano a servizio della comunità. Chiesa e Istituzioni hanno un interesse comune, che è quello di non lasciare indietro nessuno. La collaborazione e la sinergia possono portare a risultati significativi, a risposte concrete, camminando insieme e facendo un “lavoro di squadra” per rispondere, secondo le nostre competenze e nei nostri ambiti di intervento, alle tante sfide che questo tempo ci pone. L’Anno del Giubileo – ha proseguito - ha lasciato alcuni “frutti”, segni concreti che rimarranno nel tempo e che sono nati dalla presenza della nostra Chiesa sui territori. Si tratta di alcuni progetti di carattere sociale e solidale che sono piccoli “semi di speranza” proprio nella costruzione del bene comune. In questa prospettiva, la collaborazione con le Istituzioni diventa fondamentale”.
“La Liguria è una regione in crescita, i dati diffusi ieri sul porto lo confermano – ha affermato il presidente Bucci -. È però importante che i cittadini non solo ne siano consapevoli, ma possano anche trarne benefici concreti, economici e in termini di posti di lavoro. Per questo c’è bisogno di enti e realtà che lavorino in questa direzione, a partire proprio dall’amministrazione pubblica e dalla Curia. Sono orgoglioso di poter dire che in Liguria c’è il più alto numero di volontari in Italia in rapporto alla popolazione, e l’Italia è il Paese con il maggior numero di volontari in Europa. In Liguria e a Genova questa vocazione è particolarmente forte: forse siamo un po’ burberi, ma quando c’è da aiutare qualcuno ci rimbocchiamo le maniche e lavoriamo.
Questa capacità è un valore importante e la Curia svolge un ruolo significativo in questo impegno collettivo. Se uniamo le forze e ci muoviamo verso lo stesso obiettivo possiamo fare qualcosa di veramente grande per tutta la società civile. Oltre a questo, voglio sottolineare che dei 7,3 miliardi di bilancio regionale, 4,6 sono destinati alla sanità, uno dei settori nei quali la collaborazione con la Curia è già concreta, a partire dai due grandi ospedali cittadini, a partire da due grandi ospedali cittadini, il Gaslini con la sua Fondazione presieduta dall’Arcivescovo della città e il Galliera, fondamentali per il nostro territorio.
Tutti i genovesi, in un modo o nell’altro, sono passati da queste strutture: sono realtà fondamentali per il nostro territorio e sarebbe poco sensato non lavorare insieme, non costruire un percorso sinergico in cui uno aiuta l’altro, dove uno più uno non fa due ma può fare tre, quattro, a volte anche cinque. Questo è l’obiettivo ed è il modo con cui l’amministrazione pubblica non solo vuole, ma deve lavorare insieme alla Curia – ha concluso il presidente - per dare sollievo, forza e una migliore qualità di vita a chi vive sul nostro territorio. Questo viene prima di qualsiasi considerazione etica: è una necessità concreta alla quale abbiamo il dovere di rispondere”.
"La presenza di Mons. Tasca mi riempie di gioia: non è solo un momento di vicinanza – ha affermato il presidente del Consiglio regionale Balleari - ma uno sprone a dare il meglio di noi in un'ottica di grande collaborazione. Un riconoscimento prezioso per tutti i dipendenti regionali che, lontano dai riflettori, costituiscono il motore silenzioso e instancabile della nostra Istituzione”.






