Esclusi dal confronto su un progetto che incide direttamente sulla vita quotidiana delle attività economiche del territorio. È la denuncia che arriva da Confcommercio Genova e dal CIV Via Cantore e Dintorni all’indomani della Commissione consiliare del Comune di Genova dedicata al progetto dei “4 Assi”, con particolare riferimento agli interventi previsti su via Cantore.
Secondo quanto riferito dalle associazioni, né Confcommercio né il CIV sono stati convocati alla seduta, nonostante rappresentino una parte significativa dei soggetti coinvolti dagli effetti del progetto. Una scelta che viene definita “inaccettabile” e che, secondo i vertici delle due realtà, segnala un metodo di lavoro che esclude chi opera quotidianamente sulle strade interessate dagli interventi.
“I commercianti sono tra i soggetti più direttamente coinvolti da qualsiasi trasformazione urbana – sottolineano i rappresentanti delle associazioni – lavorano sulle strade, investono sulle strade e dalle strade traggono il loro sostentamento”. Un ruolo che va ben oltre l’aspetto imprenditoriale, perché riguarda anche la funzione sociale e di presidio che le attività di prossimità svolgono nei quartieri.
La mancanza di confronto preventivo, spiegano, rischia di tradursi in cantieri avviati senza un’adeguata valutazione dell’impatto su accessibilità, flussi di clientela e sostenibilità economica delle imprese, con conseguenze dirette sulla tenuta del tessuto commerciale locale.
Nel mirino c’è soprattutto l’esclusione delle associazioni di categoria dai processi decisionali, un’impostazione che viene contestata perché priva i progetti di un contributo fondamentale in termini di conoscenza del territorio e delle sue dinamiche economiche.
Da Confcommercio e dal CIV arriva quindi un appello a cambiare metodo: la concertazione, ribadiscono, non è un ostacolo ma uno strumento indispensabile per realizzare interventi realmente utili e sostenibili. Ignorare chi rappresenta il commercio di prossimità, concludono, significa indebolire una componente essenziale dell’identità e della vitalità della città.
4 Assi, Spigno: "Grave esclusione delle associazioni di categoria dalla commissione consiliare"
"Nella giornata odierna è stata convocata, a totale insaputa di Confesercenti, la Commissione consiliare avente ad oggetto le criticità del progetto dei 4 Assi in via Cantore. La convocazione – dichiara il presidente di Confesercenti Genova, Massimiliano Spigno – assume particolare rilievo se confrontata con quanto avvenuto nella giornata di ieri presso la Commissione del Municipio II Centro Ovest, nel corso della quale era stata prevista l’audizione delle associazioni di categoria. Diversamente, nella seduta odierna non è stato riservato alcuno spazio di ascolto ai rappresentanti del mondo del commercio".
Per Confesercenti "si tratta di una mancanza grave. Il tessuto commerciale di Sampierdarena è già fortemente provato dagli effetti del cantiere di via Buranello e rischia un ulteriore e significativo tracollo con l’avvio del cantiere di via Cantore. La mancata convocazione delle associazioni di categoria costituisce un fatto inaccettabile. L’assenza di condivisione e l’esclusione di Confesercenti dal dibattito hanno già prodotto, in passato, situazioni di evidente criticità, come dimostrato dall’esperienza dello street lab".
«Confesercenti – conclude il presidente provinciale dell’associazione – ribadisce con forza che non è con il bavaglio alle posizioni “scomode” che si governa la complessità dei territori, ma solo attraverso un confronto reale, trasparente e strutturato con tutti i soggetti coinvolti. Il coinvolgimento fin dalle fasi preliminari dei progetti rappresenta una condizione imprescindibile per evitare il ripetersi di errori già commessi e per scongiurare ulteriori ricadute negative su un commercio di prossimità già duramente colpito".






