Cronaca - 06 febbraio 2026, 17:09

Processo Ciro Grillo, nessun appello della Procura né della parte civile: resta la condanna per i fatti di Porto Cervo

I difensori chiedono l’annullamento della sentenza di primo grado, contestando motivazioni e presunte irregolarità formali

Processo Ciro Grillo, nessun appello della Procura né della parte civile: resta la condanna per i fatti di Porto Cervo

Né la Procura né la parte civile hanno presentato appello contro la sentenza di condanna pronunciata nel settembre 2025 dal tribunale di Tempio Pausania nei confronti di Ciro Grillo, figlio di Beppe, e dei suoi tre amici genovesi Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia, imputati per violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa italo-norvegese. I fatti risalgono all’estate del 2019 e sarebbero avvenuti a Porto Cervo.

I termini per l’impugnazione sono scaduti ieri e, in cancelleria, non risulta alcuna richiesta di appello da parte del procuratore Gregorio Capasso né dell’avvocata Giulia Bongiorno, che rappresenta la parte civile. Per i quattro imputati, dunque, il giudizio di secondo grado non potrà comportare un aggravio di pena.

In primo grado Grillo, Capitta e Lauria erano stati condannati a 8 anni di reclusione, mentre Corsiglia a 6 anni e sei mesi, ritenuto colpevole di violenza sessuale ma non di gruppo. Il pubblico ministero aveva invece chiesto 9 anni di carcere per tutti.

A impugnare la sentenza sono stati esclusivamente gli avvocati della difesa. Enrico Grillo, Andrea Vernazza, Alessandro Vaccaro, Ernesto Monteverde e Mariano Mameli per Grillo jr, Capitta e Lauria, e la penalista Antonella Cuccureddu per Corsiglia, hanno presentato appello chiedendo l’annullamento della decisione di primo grado. Secondo le difese, il collegio giudicante non avrebbe adeguatamente considerato le argomentazioni a favore degli imputati; inoltre, viene segnalata una presunta irregolarità formale, legata alla mancata firma di uno dei giudici estensori, che per gli avvocati configurerebbe una causa di nullità della sentenza.

Redazione

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